Mentre l’Italia si appresta a vivere una nuova ondata di maltempo nel primo weekend di agosto, noi proveremo a puntare lo sguardo un po’ più in là, in modo da capire se il caldo africano potrà concretamente ritornare in Italia. Insomma, ci concentreremo sull’evoluzione meteo a cavallo tra la prima e la seconda decade del mese.
L’avvio del terzo e ultimo mese dell’estate meteorologica sarà contrassegnato da una perturbazione carica di temporali, responsabile di nuove importanti fluttuazioni delle temperature verso il basso. Insomma, i valori resteranno piuttosto contenuti rispetto alle medie tipiche del periodo, proprio quando ci troviamo nel pieno dell’estate, solitamente il momento più caldo e avaro di precipitazioni dell’anno.
Fresco anche nei primi giorni del mese
Addirittura tra il 3 e il 4 agosto la colonnina di mercurio scenderà ancor di più su tutto lo Stivale, tanto che su molte regioni le temperature potrebbero risultare più basse della norma di almeno 4 o 5 °C, sia di giorno che di notte. Insomma, ancora fresco per giorni: decisamente un toccasana dopo svariate settimane di caldo afoso e fastidioso.
Ritorno del caldo africano dal 6 agosto?
Ma le carte in tavola potrebbero cambiare improvvisamente a partire dalla prossima settimana. In particolar modo, dal 6 agosto in poi il promontorio africano potrebbe pian piano guadagnare chilometri verso il Mediterraneo, fino ad inglobare gran parte d’Italia. Questo significa che dal 6 agosto in poi le condizioni meteo potrebbero stabilizzarsi su gran parte del Paese, e soprattutto il caldo potrebbe riaffacciarsi con temperature più alte della norma di qualche grado.
La prima spallata delle temperature è attesa tra il 6 e il 10 agosto: in questo arco di tempo è molto probabile che le massime si riportino al di sopra dei 30–31 °C su tante città, soprattutto al Centro-Sud, mentre le notti potrebbero mantenersi abbastanza fresche, specie nei settori interni.
Nuova fiammata tra il 10 e il 15 agosto
Discorso un po’ diverso, invece, nel periodo che va dal 10 al 15 agosto: il promontorio africano potrebbe intensificarsi ulteriormente, soprattutto al Centro-Sud e sulle isole maggiori, garantendo caldo intenso, afoso di giorno e anche di sera. Aumenterebbero di conseguenza anche le temperature notturne, soprattutto sui nostri litorali e le città di mare, che tornerebbero a fare i conti con le tipiche notti tropicali.
Il Nord Italia potrebbe trovarsi ai margini del caldo africano, ma è chiaro che le temperature sembrano destinate a riaumentare nuovamente anche sul settentrione. Inoltre, qualche forte temporale potrebbe dire la sua, quantomeno su Alpi, Prealpi e più marginalmente sulla Val Padana. Ma chiaramente, di questi fenomeni così isolati e difficili da prevedere con largo anticipo, dovremo riparlare nei prossimi giorni.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.