Meteo: il caldo infiamma il Mar Mediterraneo, mai così in questo periodo
Giugno, fin dall’inizio, sta mostrando un meteo degno della piena Estate, viste le temperature elevate e la presenza quasi costante di un robusto

L’Estate è appena all’inizio e mai si era registrato un mare così caldo nel cuore di Giugno, è un segnale d’allarme
Giugno, fin dall’inizio, sta mostrando un meteo degno della piena Estate, viste le temperature elevate e la presenza quasi costante di un robusto anticiclone di matrice nord-africano. Tale anomalia si sta riflettendo inevitabilmente sul Mar Mediterraneo, le cui acque si stanno sempre più scaldando di vari gradi sopra la media .
C’è un’ accelerazione preoccupante nell’aumento delle temperature superficiali delle acque. Il ritmo del riscaldamento, grazie ai tanti giorni di sole e scarsa ventilazione, è risultato inarrestabile, tanto da portare nel complesso la temperature del Mediterraneo e a livelli record per questo periodo dell’anno.
Il fenomeno, ben visibile dalle rilevazioni satellitari e dalle boe meteo-oceanografiche, si sta configurando come uno dei segnali più chiari e preoccupanti del cambiamento climatico in atto. In pratica, le temperature marine sono già quelle più tipiche di Agosto e l’Estate vera e propria non è ancora iniziata.
Si può chiaramente parlare di ondata di calore marino eccezionale , che potrebbe aggravarsi ulteriormente. Le ripercussioni di questo mare così caldo potrebbero risultare critiche già a breve, non solo nel prosieguo dell’Estate e soprattutto nell’ottica della prossima stagione autunnale.
Basta infatti una piccola irruzione d’aria fresca perché si inneschino contrasti esplosivi enfatizzati dal mare caldo o anche una goccia fredda come quella di questi giorni per far crescere imponenti aree temporalesche in mare aperto. Si tratta di un fattore di cui si dovrà tener conto nelle prossime settimane .
Le temperature raggiunte sono già quelle tipiche di fine Estate
Sui bacini attorno all’Italia, dalla Liguria alla Calabria, passando per Sardegna, Sicilia e zone adriatiche, le temperature dell’acqua stanno superando di 2-4 gradi le medie climatologiche del periodo. In alcune zone del Mar Tirreno centro-meridionale si stanno già registrando picchi fino a 27°C davvero clamorosi .
Non sono certo valori di Giugno, ma del picco di calore di Agosto. Il riscaldamento del bacino mediterraneo non è solo un dato numerico: modifica radicalmente il comportamento delle masse d’aria influenzando in modo diretto le dinamiche e aprendo la strada a scenari estremi per la maggiore umidità a disposizione.
Questo surplus di vapore acqueo diventa carburante per i temporali , che possono evolversi in fenomeni violenti: grandinate, nubifragi, downburst e trombe d’aria. Tutti questi eventi trovano nell’aria calda e umida il terreno perfetto per svilupparsi ed il mare può contribuire non poco.
Il bacino occidentale del Mediterraneo è quello che più di tutti appare arroventato in modo anomalo. In base alle tendenze del Centro Meteo Europeo, le anomalie del Mar Mediterraneo potrebbero ulteriormente accentuarsi qualora la situazione di anticiclone, caldo e poco vento dovesse proseguire.
