
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di Maggio sta mostrando il suo volto più incerto e dinamico. Nessuna fase meteo calda da giorni e tempo che continuerà a essere capriccioso. Dopo un avvio turbolento e accompagnato da piogge, temporali e temperature altalenanti, la situazione atmosferica non accenna a cambiare in modo definitivo. L’instabilità meteorologica continuerà a caratterizzare il panorama climatico della Penisola, con momenti più tranquilli seguiti da nuovi peggioramenti.
Nei prossimi giorni, lo scenario non vedrà l’affermazione decisa di un Anticiclone, motivo per cui sarà difficile assistere a un innalzamento duraturo delle temperature. Il clima, infatti, resterà su livelli termici pienamente primaverili, in alcuni casi persino inferiori rispetto alle medie stagionali. Le oscillazioni meteorologiche continueranno a tenere banco almeno per i prossimi dieci giorni, mantenendo uno sfondo climatico tutt’altro che stabile.
Alta Pressione debole e correnti fresche orientali
La situazione barica a livello europeo è tutt’altro che favorevole alla stabilità. L’Alta Pressione, che dovrebbe solitamente stabilire la sua presenza sul Bacino del Mediterraneo in questo periodo dell’anno, si sta invece spingendo verso le regioni settentrionali dell’Europa in maniera anomala. Questo allungamento verso nord consente, lungo il suo margine orientale, l’ingresso continuo di masse d’aria più fresche provenienti dai quadranti nord-orientali.
Queste correnti fresche, sospinte da un flusso orientale persistente, si infiltrano nel cuore del Vecchio Continente e raggiungono facilmente anche il nostro Paese. Ecco spiegata la persistenza dei temporali pomeridiani, delle precipitazioni sparse e delle temperature che faticano a superare le medie stagionali. Purtroppo, dobbiamo dire una cosa. Per chi attende il caldo deciso e l’inizio di un periodo pienamente estivo, sarà necessario ancora pazientare.
Weekend con breve tregua, ma non durerà
Un lieve e temporaneo miglioramento è atteso nel corso del prossimo fine settimana, quando un modesto aumento della pressione atmosferica consentirà al tempo di stabilizzarsi parzialmente. Le temperature subiranno un timido incremento, portandosi su valori più gradevoli e consoni a un clima tardo-primaverile, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Ma, come detto, non si tratterà di un cambiamento duraturo: l’Anticiclone non riuscirà a consolidare la sua presenza sull’area mediterranea, lasciando spazio a nuove incursioni instabili. Già a partire dall’inizio della prossima settimana, è previsto un ritorno di precipitazioni diffuse e rovesci temporaleschi, in particolare nelle regioni del Centro-Nord e lungo le zone interne peninsulari.
Valori spesso sotto la media, caldo inesistente
Il comportamento delle temperature di questi giorni e dei prossimi a venire riflette pienamente la mancanza di una figura anticiclonica robusta. I valori termici rimangono generalmente compresi tra i 17 e i 23 gradi nelle ore centrali, con punte che difficilmente superano i 25 gradi, persino nelle aree pianeggianti più riparate.
Nelle regioni settentrionali e lungo l’Appennino, le temperature massime spesso non riescono a superare i 20 gradi, mentre le minime notturne possono scendere anche sotto i 10 gradi, specialmente nelle zone collinari e montane. Il freddo notturno si fa sentire, accompagnato da venti di moderata intensità che acuiscono la sensazione di fresco.
Quando arriverà il primo vero caldo estivo?
La domanda che in molti si pongono è: quando cominceremo a sentire il primo caldo da piena Estate? Gli ultimi modelli previsionali mostrano una tendenza verso un possibile cambiamento solo a partire dalla terza decade di Maggio, con una maggiore probabilità nella settimana conclusiva del mese.
È in quel periodo che l’Anticiclone Subtropicale, finora rimasto lontano dalle nostre latitudini, potrebbe finalmente riuscire a conquistare terreno e stabilire la sua presenza sul Mediterraneo centro-occidentale. Se tale evoluzione verrà confermata, si potrà parlare di un primo vero assaggio estivo, con temperature in netta crescita e condizioni più stabili.
Fino ad allora, la configurazione sinottica lascerà spazio a un’alternanza tra fasi soleggiate e nuove infiltrazioni instabili, soprattutto da nord-est. Unico precedente che ha regalato sapori estivi è stato il breve anticiclone verificatosi durante il Ponte del Primo Maggio, ma si è trattato di un episodio limitato e poco duraturo.
I modelli
Le elaborazioni dei principali modelli previsionali internazionali sembrano convergere su una possibile svolta meteo nella parte finale del mese di Maggio. Le simulazioni mostrano la possibilità che una spinta anticiclonica da sud-ovest riesca finalmente a imporsi anche sull’Italia, portando un clima ben più stabile e caldo.
Se la tendenza venisse confermata, si assisterebbe a un progressivo aumento delle temperature massime, con valori che potrebbero superare stabilmente i 28-30 gradi nelle regioni del Centro-Sud e nelle Isole Maggiori. Sarebbe il primo vero episodio estivo, capace di dare il via a una fase più duratura di meteo stabile. (METEOGIORNALE.IT)
