
(METEOGIORNALE.IT) Fermi tutti: per ora non c’è alcun allarme siccità in Italia, il meteo è piovoso in molte Regioni. Ma c’è un problema subdolo che va evidenziato. Cresce, di fatti, l’allerta in tutto il Regno Unito a causa di una Primavera insolitamente calda e arida, la più secca degli ultimi decenni. Le precipitazioni ridottissime registrate in questi mesi hanno comportato un calo significativo delle riserve idriche in tutto il Paese, facendo scattare campanelli d’allarme dalle Highlands scozzesi fino all’Inghilterra sud-orientale.
In particolare, è stata la Scozia a lanciare per prima un segnale di allarme, attivando un “preavviso di siccità” già nel mese di Aprile. L’Inghilterra, dal canto suo, si sta già preparando ad affrontare un’Estate estremamente complessa, con il concreto rischio di razionamenti idrici se la situazione dovesse permanere. E purtroppo le proiezioni meteo non fanno certo ben sperare…
La pioggia come unica speranza per scongiurare il peggio
Dalla fine dell’Inverno il volume di piogge registrato è largamente insufficiente per ricaricare falde acquifere e bacini. Le risorse idriche risultano attualmente al di sotto della soglia di sicurezza solitamente richiesta all’inizio del semestre più caldo. Le proiezioni meteo a lungo termine, però, non fanno ben sperare: l’Alta Pressione persistente e le temperature elevate fanno pensare a mesi estivi particolarmente secchi, con piogge al di sotto della media. Insomma, danno che si somma al danno.
Aprile da record: il più soleggiato e uno dei più caldi
Il mese di Aprile 2025 è entrato negli annali della meteorologia britannica come uno dei più soleggiati e caldi da quando si raccolgono dati, ovvero dal 1884. La temperatura media nazionale si è attestata sui +9,6°C, ben +1,7°C oltre la norma climatica, rendendo questo Aprile il terzo più caldo di sempre nel Regno Unito.
Ma, come se non bastasse, ciò che preoccupa maggiormente è la scarsità di pioggia. Il Regno Unito ha ricevuto appena il 56% delle precipitazioni medie attese per questo mese. Le regioni meridionali, in particolare l’area attorno al fiume Tamigi, hanno subito condizioni ancora più estreme, con valori di poco sopra il 10%!
Sempre più blocchi atmosferici e siccità frequenti
Secondo molti esperti, la causa di questa grave fase di siccità non è da ricercarsi soltanto nella variabilità meteorologica stagionale, ma anche in un mutamento profondo del clima globale. Il cambiamento climatico, infatti, sta incrementando la presenza di blocchi di Alta Pressione persistenti, che impediscono alle perturbazioni atlantiche di raggiungere le Isole Britanniche, favorendo quindi l’alternarsi di lunghi periodi secchi e caldi, soprattutto nei mesi in cui dovrebbero essere più piovosi.
Senza pioggia il Regno Unito rischia una crisi storica
Con il progredire della Primavera e l’avvicinarsi dell’Estate, lo scenario che si delinea per il Regno Unito è di estrema fragilità dal punto di vista idrico. Se nelle prossime settimane non dovessero intervenire fronti atlantici umidi, si rischia di andare incontro a una delle siccità più gravi della storia britannica.
Il deficit pluviometrico ormai persistente e generalizzato sta mettendo a dura prova l’intero sistema di gestione delle risorse idriche. Alcune regioni settentrionali e aree occidentali sono già in forte sofferenza, e la prospettiva di una Estate priva di piogge significative potrebbe peggiorare la situazione a livelli drammatici.
L’effetto domino rischia di coinvolgere vari settori: dall’agricoltura al settore energetico, dal sistema idrico urbano fino alla vita quotidiana delle famiglie. In un contesto di cambiamento climatico accelerato, questi eventi non rappresentano più un’eccezione, ma potrebbero diventare una nuova normalità per le Isole Britanniche.
E per l’Italia?
La logica vorrebbe che, se la siccità da nord-ovest si spinge verso sud-est, sarebbero proprio le regioni settentrionali a essere le prime coinvolte. Però è anche vero che con tutta questa pioggia che sta cadendo sul settentrione uno spettro di crisi idrica appare molto lontano. Adesso quindi non c’è nessun tipo di allarme siccità. Anzi le condizioni meteo rimarranno grigie e piovose a lungo.
Certo è che, se questo pattern dovesse aumentare di potenza, è possibile che i prossimi mesi vedano una decisa carenza delle piogge. Le tendenze meteo a lungo termine evidenziano come il passaggio di perturbazioni possa diventare sempre più raro e le piogge diventino a carattere puntuale. Oltretutto, il caldo in arrivo nei prossimi periodi potrebbe a un far aumentare l’evaporazione. Insomma un mix da tenere bene in considerazione. (METEOGIORNALE.IT)



