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Cresce l’attesa per l’arrivo dell’Estate meteorologica, ma anche la terza decade di Maggio si prepara a smentire ogni illusione di stabilità. Le alte pressioni subtropicali provano a farsi strada, ma saranno subito respinte da un quadro meteo in deciso deterioramento. L’atmosfera instabile che già avvolge parte della nostra penisola continuerà ad aggravarsi: un ciclone in azione sull’estremo Sud sta già portando con sé forti piogge, temporali e locali nubifragi, creando una situazione a tratti allarmante, specialmente in regioni come la Calabria e la Sicilia orientale.

Una tregua ha riguardato soprattutto le regioni del Nord-Ovest durante la seconda parte di questa settimana, regalando giornate spesso soleggiate e molto miti, se non calde. Un’ altra breve tregua potrebbe manifestarsi tra Domenica 18 e Lunedì 19 Maggio, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, mentre al Nord comincerà a farsi strada un nuovo peggioramento, che è atteso verso Martedì 20 Maggio, con caratteristiche tipiche di un’ondata di maltempo severa e organizzata.

 

In arrivo una nuova depressione nord-atlantica

Dalle fredde acque dell’Atlantico settentrionale, una nuova perturbazione ciclonica punterà dritta sull’Europa occidentale, transitando prima sulla Francia per poi affondare sul Mediterraneo nord-occidentale. Lì andrà a scavarsi una depressione profonda, alimentata da un gradiente termico marcato e da un flusso in quota particolarmente energico. I principali modelli meteorologici globali, come il GFS statunitense e l’ECMWF europeo, sono in pieno accordo nel delineare uno scenario piuttosto critico per il Nord Italia, ma con coinvolgimento progressivo anche di molte zone del Centro e del Sud.

 

Il meteo instabile si estende a tutta la penisola

Il maltempo non risparmierà praticamente nessuno. In una fase dell’anno in cui si cominciano normalmente ad aprire gli ombrelloni in spiaggia, gli italiani dovranno invece tornare ad aprire gli ombrelli. Il peggioramento, infatti, interesserà dapprima le regioni settentrionali – in particolare Liguria, Lombardia, Veneto e Piemonte – per poi muoversi velocemente verso sud, coinvolgendo Toscana, Lazio, Abruzzo, e infine il Meridione, tra la Puglia, la Campania e la già provata Calabria jonica.

Le temperature subiranno un netto calo al Nord, con valori ben al di sotto delle medie del periodo. Al Sud, invece, si assisterà a un temporaneo aumento delle temperature intorno al 20 Maggio, quando una sciroccata prefrontale potrebbe far salire la colonnina fino a 26–27 °C. Ma si tratterà soltanto di un rialzo temporaneo, causato dal richiamo caldo del ciclone. Entro il 22 Maggio, anche queste zone torneranno a fare i conti con aria più fresca, temporali sparsi e cieli grigi.

 

Maggio si chiude sotto il segno dell’instabilità

Nonostante qualche timido segnale di possibile miglioramento verso la fine del mese, al momento l’ipotesi di una fase stabile e soleggiata resta poco fondata. Il caldo africano, che aveva fatto un fugace ingresso durante i primi giorni di Maggio, non sembra intenzionato a tornare, almeno per ora. Le alte pressioni restano defilate, mentre il flusso atlantico continua a mantenere l’Italia nel suo mirino e il meteo assai instabile.

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