Major Warming: ecco lo SCOSSONE per il Meteo Primaverile fino a Maggio
L’attuale evoluzione meteo sta mostrando segnali di grande dinamicità, con lo sviluppo di un Major Warming in corso.
Questo fenomeno, che comporta un’inversione del gradiente meridionale della temperatura e delle velocità zonali alla quota isobarica di 10 hPa , si configura come un evento di rilevante impatto sulla circolazione stratosferica e troposferica.
Inoltre, si sta verificando un Evento Stratosferico Estremo , caratterizzato da un NAM inferiore a -3, segnale evidente di una profonda alterazione della struttura del Vortice Polare Stratosferico (VPS).
L’instaurazione di un Major Warming determina modifiche sostanziali nella circolazione atmosferica, con conseguenze che possono propagarsi fino ai livelli più bassi della stratosfera e interagire con la troposfera .
Attualmente, si osserva un progressivo raffreddamento in alta stratosfera, elemento che anticipa un ripristino della struttura del VPS nel mese di aprile . Tale processo si accompagna a un rialzo delle velocità zonali, configurazione tipica degli Stratwarming di tipo invernale, che tendono a lasciare un’impronta significativa anche nei mesi successivi al loro sviluppo.
La dinamica in atto suggerisce che il Major Warming avrà effetti prolungati nei piani stratosferici inferiori, favorendo un’evoluzione che andrà a influenzare la circolazione troposferica. Il progressivo consolidamento del VPS porterà alla compressione delle anomalie termiche positive associate al riscaldamento stratosferico, contribuendo a una riorganizzazione della struttura barica in sede polare e medio-alta troposfera .
Questo processo potrebbe avere implicazioni dirette sul regime meteorologico delle latitudini temperate , introducendo un forcing che si manifesterà con anomalie nella disposizione delle onde planetarie.
Le proiezioni per la fine del mese e l’inizio di aprile evidenziano la possibilità di una progressiva diminuzione dell’indice AO (Arctic Oscillation), segnale che potrebbe tradursi in un indebolimento della circolazione zonale alle medie e alte latitudini .
La crescente attività dell’onda planetaria sul settore del Pacifico rafforzerà la risonanza atmosferica sull’area euro-atlantica, favorendo la tendenza verso un regime atmosferico di tipo Atlantic Ridge. Questo schema barico potrebbe facilitare l’ingresso di impulsi artici sull’Europa, determinando condizioni meteorologiche più invernali rispetto alla norma stagionale.
L’assetto dinamico della primavera potrebbe dunque risultare fortemente influenzato dagli effetti dello Stratwarming in corso , con ripercussioni significative sulla circolazione emisferica. Il potenziale afflusso di masse d’aria fredde di origine artica potrebbe caratterizzare il quadro climatico del continente europeo, generando condizioni meteorologiche instabili e temperature inferiori alle medie del periodo .
La primavera potrebbe dunque manifestare tratti di marcata variabilità , con fasi più fredde alternate a momenti di risalita delle temperature, in un contesto dominato da un’elevata dinamicità meteo .
