In alcune regioni il meteo è troppo caldo? La risposta è affermativa, e in diverse zone della Penisola, in particolare nelle regioni meridionali, si potranno già indossare capi più leggeri grazie all’aumento delle temperature previsto nelle prossime 48 ore. Tuttavia, è importante non lasciarsi ingannare da questo assaggio di Estate, poiché un brusco cambiamento è atteso con l’inizio della nuova settimana, costringendo molte persone a riconsiderare abiti più pesanti.
Un’ondata di aria fredda causerà un brusco calo termico
Il freddo tornerà a farsi sentire in Italia e in gran parte dell’Europa centro-orientale. Questo fenomeno sarà dovuto a una massa d’aria particolarmente fredda proveniente dalla Scandinavia, che si sposterà verso sud, spezzando il predominio dell’Alta Pressione subtropicale e delle perturbazioni atlantiche.
Le correnti fredde, in arrivo dai Balcani, determineranno una rapida discesa delle temperature lungo tutta la Penisola, con effetti particolarmente evidenti nella giornata di Martedì 18 Marzo. Ciò che stupirà maggiormente sarà l’importante variazione delle temperature, un autentico shock rispetto ai valori registrati tra il 14 e il 15 Marzo.
Nel corso di Venerdì, le temperature saliranno sensibilmente, raggiungendo picchi di 26-28°C nelle aree interne del Sud Italia e sfiorando i 30°C in alcune zone costiere della Sicilia settentrionale e nelle aree interne della provincia di Catania. Si tratterà di un caldo tipico dell’Estate più che della Primavera, ma questa fase anomala avrà vita breve, esaurendosi nell’arco di due giorni.
Un graduale abbassamento delle temperature a partire da Domenica
A partire da Domenica e proseguendo con Lunedì, le temperature inizieranno una graduale discesa, riportandosi su valori più vicini alle medie stagionali. Tuttavia, il cambiamento più significativo avverrà Martedì 18 Marzo, quando una massa d’aria molto fredda, di origine scandinava, si muoverà rapidamente verso la Grecia, la Turchia e le regioni affacciate sul Mar Nero, lambendo anche l’Italia e determinando un marcato calo delle temperature.
Un abbassamento termico di 15-20°C
L’arrivo di questa massa d’aria particolarmente fredda farà precipitare le temperature fino a 8-9°C al di sotto delle medie stagionali, dopo che solo pochi giorni prima si erano registrati valori superiori di almeno 15°C rispetto alla norma.
Di conseguenza, nel giro di meno di cinque giorni, si assisterà a un’escursione termica superiore ai 20°C. Il freddo si farà sentire in tutto il territorio nazionale e, in diverse località, si potranno sperimentare temperature particolarmente rigide, soprattutto durante le ore notturne, quando le minime potranno scendere sotto lo zero nelle zone interne del Centro-Nord e, localmente, anche in alcune aree del Sud.
Le temperature massime previste per Martedì faticheranno a superare i 10°C in molte città costiere del Sud, mentre nelle zone collinari interne i valori potrebbero stabilizzarsi intorno ai 5-6°C. Attualmente, risulta ancora presto per definire con precisione le condizioni meteo che accompagneranno questo episodio di freddo, ossia se vi saranno precipitazioni o nevicate.