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Emergenza maltempo, allerta massima su Firenze, Prato, Pistoia e Pisa

La Protezione Civile della Toscana ha aggiornato il bollettino meteo, elevando l’allerta da arancione a rossa per rischio idraulico nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e Pisa a partire dalle 12. L’invito ai cittadini è quello di mantenere massima prudenza, poiché il maltempo continuerà a imperversare nelle prossime ore con precipitazioni abbondanti e persistenti.

L’intero sistema di Protezione Civile regionale, insieme alle squadre di soccorso e all’emergenza sanitaria, è in stato di massima allerta con interventi già in corso. A Pisa è stato avviato il montaggio dei panconcelli sui lungarni per prevenire possibili esondazioni dell’Arno, il cui livello è in costante monitoraggio.

Le strutture di sicurezza idraulica, tra cui lo scolmatore della Regione Toscana e le casse di espansione del bacino di Roffia, sono pronte per essere attivate non appena la portata del fiume raggiungerà la soglia critica.

 

Piogge in aumento, attesa nuova ondata di maltempo

Le condizioni meteo a Firenze sono in rapido peggioramento. Dalla mattina il temporale non ha concesso tregua, con precipitazioni abbondanti che continueranno per buona parte della giornata.

Secondo la Protezione Civile regionale, nelle prossime ore si registreranno piogge diffuse, con particolare intensità sulle zone interne della regione. La linea temporalesca attiva sul Mar Ligure si sta gradualmente spostando verso la costa centro-settentrionale, portando nuove precipitazioni.

Un ulteriore peggioramento è atteso tra la mattina e il pomeriggio, con fenomeni intensi e persistenti lungo un’asse che da Livorno si estenderà nell’entroterra, colpendo le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo.

 

Arno sotto osservazione: agli Uffizi sfiora i 1000 metri cubi al secondo

Il livello dell’Arno continua a destare preoccupazione. A Firenze, Bagno a Ripoli, Lastra a Signa e Montelupo Fiorentino, il fiume ha raggiunto il primo livello di guardia, con una portata che ha toccato i 1000 metri cubi al secondo all’altezza degli Uffizi.

L’ondata di maltempo ha costretto oltre 60 comuni della Toscana a chiudere scuole e cantieri situati nelle aree fluviali.

 

Frana tra Coreglia Antelminelli e Bagni di Lucca: viabilità in crisi

Una frana di grandi dimensioni si è verificata nella notte tra giovedì e venerdì lungo la strada che collega Calavorno (nel comune di Coreglia Antelminelli) a Fornoli (Bagni di Lucca), in provincia di Lucca.

Un’enorme quantità di fango e detriti si è staccata dal versante sovrastante, invadendo completamente la carreggiata e obbligando alla chiusura della strada. Fortunatamente, al momento dello smottamento non erano presenti veicoli, evitando così possibili tragedie.

L’evento ha però messo in seria difficoltà i collegamenti per la Montagna Pistoiese e le stazioni sciistiche di Abetone e Val di Luce, già colpite dalla chiusura della Statale del Brennero all’altezza di Borgo a Mozzano, chiusa dal 25 febbraio per lavori di manutenzione programmati da Anas, che dovrebbero durare circa tre mesi.

Dopo la frana, i collegamenti tra Lucca e l’Abetone risultano semi-isolati, con un’unica viabilità alternativa attraverso Tereglio e Corsagna, quest’ultima però bloccata nella mattinata di venerdì a causa di un incidente stradale.

I Comuni di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano hanno già avviato contatti con Anas, chiedendo la riapertura provvisoria del Brennero almeno per i mezzi di soccorso, dal momento che le uniche strade disponibili non sono praticabili dai mezzi pesanti.

 

Scuole chiuse in oltre 60 comuni della Toscana

A causa del maltempo eccezionale, oggi restano chiuse le scuole in oltre 60 comuni della Toscana.

A Firenze, Pisa e Livorno, così come nei comuni di Cecina, San Vincenzo e Campiglia Marittima, le autorità hanno deciso di sospendere le lezioni. Situazione simile anche a Lucca, Viareggio, Lido di Camaiore e Forte dei Marmi.

Nel fiorentino, le chiusure riguardano Campi Bisenzio, Fucecchio, Calenzano, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa, mentre in provincia di Pistoia sono coinvolti Ponte Buggianese e Quarrata.

In provincia di Prato, tutte le scuole rimarranno chiuse, coinvolgendo i comuni di Montemurlo, Vaiano, Carmignano, Vernio e Poggio a Caiano. Nel capoluogo pratese, oltre alle scuole, sono stati chiusi cimiteri, giardini pubblici, parchi e centri civici. Inoltre, sono stati sbarrati i sottopassi di via Ciulli, il Guado a Narnali e via Etrusca.

Nella provincia di Grosseto, scuole chiuse a Gavorrano, mentre nelle sedi accademiche di Firenze, Sesto Fiorentino, Calenzano, Prato, Pistoia e Borgo San Lorenzo, le attività dell’Università di Firenze sono state sospese per l’intera giornata.

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