Allerta vulcano in Alaska: Mount Spurr pronto a eruttare dopo 30 anni
Anchorage , la città più popolosa dell’ Alaska , si prepara ad affrontare una possibile eruzione vulcanica di vasta portata : il Mount Spurr , imponente cono vulcanico alto oltre 3.350 metri , ha mostrato segnali crescenti di attività magmatica e gli scienziati parlano apertamente di un rischio imminente .
Secondo i geologi statunitensi , la probabilità di un’eruzione nelle prossime settimane è ora più elevata che mai . La montagna, situata a soli 130 chilometri a ovest di Anchorage , non erutta dal 1992, ma da Gennaio 2024 ha iniziato a dare segnali chiari di risveglio vulcanico , con un incremento progressivo di microsismi e la risalita di magma visibile nei condotti interni.
Il livello di allerta è stato elevato a livello 2 , una soglia che comporta un’intensificazione delle comunicazioni pubbliche e l’attivazione delle procedure di risposta all’emergenza da parte delle autorità locali e dei servizi di protezione civile. Le agenzie stanno ora lavorando a stretto contatto con il National Weather Service per monitorare le possibili ricadute di cenere vulcanica sull’intera regione.
Tra le principali preoccupazioni vi è la nube di ceneri che potrebbe espandersi verso est , coinvolgendo non solo il territorio urbano di Anchorage , ma anche altre aree degli Stati Uniti . Questa nube potrebbe creare gravi problemi per la salute pubblica , i trasporti aerei e le infrastrutture , qualora l’attività eruttiva dovesse intensificarsi nei prossimi giorni.
Il Mount Spurr rimane sorvegliato minuto per minuto da una rete di sensori geologici e satellitari, mentre le autorità si preparano a un potenziale scenario catastrofico con l’obiettivo di tutelare i quasi 30.000 residenti direttamente esposti a possibili ricadute vulcaniche
