Meteo, Il Maltempo avanza: FREDDO intenso e NEVE pronte a colpire queste Regioni

Meteo, Il Maltempo avanza: FREDDO intenso e NEVE pronte a colpire queste Regioni

Dopo alcuni giorni di stabilità atmosferica garantita dall’alta pressione, l’Italia si prepara a un drastico cambiamento delle condizioni meteo, con l’arrivo di un’intensa ondata di maltempo che porterà un calo termico significativo e nevicate fino a bassa quota nel Nord-Ovest.

A partire da venerdì 7 febbraio 2025, una profonda depressione in formazione sul Mediterraneo occidentale sarà alimentata da correnti fredde in discesa dall’Europa orientale.

Questi flussi aggireranno l’arco alpino per poi dirigersi verso la Francia e il Nord Italia, favorendo lo sviluppo di un vortice ciclonico destinato a condizionare il tempo nei giorni successivi.

Il peggioramento inizierà a manifestarsi fin dalle prime ore di venerdì, con le prime precipitazioni attese sul Nord-Ovest, sul Basso Tirreno e sulle Isole Maggiori . Nel corso della giornata, il fronte perturbato guadagnerà rapidamente terreno, coinvolgendo anche le regioni centrali tirreniche e intensificandosi progressivamente.

L’afflusso di aria fredda causerà una netta diminuzione delle temperature, particolarmente marcata sulla Val Padana , dove si registreranno valori inferiori alla media stagionale fino a cinque gradi. Entro la serata, l’abbassamento delle temperature permetterà la comparsa dei primi fiocchi di neve fino a quote collinari nel Nord-Ovest , segnando l’inizio di una fase più acuta dell’evento meteorologico.

Il fine settimana sarà caratterizzato da condizioni fortemente perturbate su gran parte del Paese. Sabato 8 e domenica 9 febbraio rappresenteranno il momento di massima intensità del maltempo , con precipitazioni abbondanti e diffuse.

La combinazione tra aria fredda polare e l’umidità presente nel Mediterraneo creerà le condizioni ideali per nevicate a bassa quota , in particolare su Piemonte , Lombardia occidentale e Liguria interna . In diverse aree, come Torino , Cuneo , Vercelli e l’hinterland milanese, gli accumuli potrebbero raggiungere i 10-15 centimetri, causando possibili disagi alla viabilità, specialmente sulle strade secondarie e nei valichi appenninici.

La Liguria sarà interessata da un brusco calo termico, con una diminuzione fino a otto gradi rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti , mentre il vento intensificherà la sensazione di freddo.

Mentre il Nord sarà coinvolto dal rischio neve , il Centro-Sud dovrà fare i conti con piogge persistenti e localmente intense. Le regioni tirreniche saranno particolarmente esposte alle precipitazioni , mentre in Sicilia e Calabria l’instabilità potrebbe assumere carattere di nubifragio , con picchi di pioggia fino a 80 millimetri in un’ora.

I venti di burrasca sullo Ionio e nel Canale di Sicilia contribuiranno ad accentuare il carattere violento delle precipitazioni , aumentando il rischio idrogeologico nelle aree più esposte.

Il maltempo non si esaurirà con il weekend . Dopo una brevissima pausa prevista per martedì 11 febbraio, una nuova perturbazione potrebbe formarsi rapidamente nel bacino del Tirreno, portando un ulteriore peggioramento già a partire dalla serata dello stesso giorno.

Le previsioni attuali suggeriscono che questa nuova fase perturbata potrebbe estendersi fino a metà febbraio, con una configurazione che favorirebbe ulteriori discese fredde dall’Europa orientale . Il Vortice Polare, infatti, mostra segni di instabilità, e la sua influenza potrebbe mantenere attivo un flusso freddo verso il Mediterraneo per diversi giorni, intensificando il rischio di nuove irruzioni artiche.

Le temperature subiranno un calo generalizzato su tutto il territorio nazionale. Al Nord-Ovest, le minime potranno scendere fino a -3°C in pianura , con massime che non supereranno i 4°C.

Al Centro , i valori si abbasseranno di 4-5 gradi rispetto alla media stagionale, con gelate notturne lungo la dorsale appenninica . Al Sud , seppur con un calo meno pronunciato, si avvertirà un’intensificazione dei venti, con raffiche fino a 70 km/h sullo Ionio e sul Canale di Sardegna.

L’evoluzione meteo in atto segna una svolta stagionale importante, almeno per il dopo un inizio di febbraio caratterizzato da temperature insolitamente miti.