Il maltempo continua a colpire il Meridione a causa di un ciclone che resta immobilizzato tra il basso Tirreno, il canale di Sardegna e le coste della Tunisia. In realtà, ci sarà solo una momentanea attenuazione delle piogge nelle prossime 48 ore, almeno fino alla mattinata di giovedì, dopodiché il meteo peggiorerà nuovamente su molte città del Sud Italia.
Questo ciclone non sembra intenzionato ad abbandonare il Mediterraneo, poiché tutte le sue vie di fuga sono momentaneamente chiuse. Intorno al vortice si trovano zone di forte alta pressione che, inevitabilmente, lo bloccano nel Mare Nostrum, costringendolo a riversare abbondanti quantità di pioggia sulle regioni meridionali più estreme.
Piccolissima tregua
Come accennato, ci sarà una breve pausa del maltempo nelle prossime 48 ore, poiché il minimo di bassa pressione attualmente situato nei pressi della Sicilia tenderà a spostarsi verso l’Algeria e la Tunisia. Tuttavia, già da giovedì il ciclone risalirà nuovamente verso il Sud Italia, questa volta con un importante carico di umidità e energia che si tradurrà in precipitazioni molto abbondanti.
Maltempo estremo da Venerdì
Tra venerdì 17 e lunedì 20 gennaio, raggiungeremo l’apice dell’instabilità sulle regioni del Sud e le isole maggiori. Il ciclone, con altissima probabilità, darà vita a temporali stazionari che colpiranno prima la Sardegna e la Sicilia e poi la Calabria ionica. Si prevedono accumuli di pioggia davvero esorbitanti per il periodo, con una vera e propria ondata di maltempo di stampo autunnale, che potrebbe portare accumuli pluviometrici superiori ai 400 mm nelle aree più esposte alle correnti umidissime di scirocco.
Secondo le previsioni del modello meteo ECMWF, entro l’inizio della prossima settimana potrebbero cadere oltre 400 mm di pioggia in aree come il Ragusano, il Siracusano, il Catanese, il Messinese ionico, il Reggino ionico, il Catanzarese e il Crotonese. Anche sulla Sardegna orientale si prevedono accumuli significativi, con picchi di oltre 150 mm di pioggia tra giovedì e sabato.
Data l’intensità e la persistenza del ciclone, sarà fondamentale monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo. Le forti piogge e i temporali stazionari potrebbero generare situazioni critiche, con rischi concreti di nubifragi e alluvioni lampo. Prepararsi e seguire costantemente gli aggiornamenti sarà essenziale per mitigare i possibili danni.
