Meteo: periodo mite ma a tratti instabile, poi incombe il freddo artico
L’evoluzione meteo a breve-medio termine va delineandosi dopo un po’ di incertezza da parte dei modelli previsionali. I prossimi 6-7 giorni saranno influenzati dalla prevalenza di correnti sud-occidentali in quota , un flusso atmosferico che garantirà un clima relativamente mite sull’Italia . Le temperature si manterranno leggermente sopra la media, specialmente al Centro-Sud , dove si percepirà un’atmosfera a tratti autunnale più che di stampo invernale. Tuttavia, il tempo non sarà particolarmente stabile: sono attesi infatti nuovi impulsi instabili di origine atlantica , che avranno come bersaglio soprattutto il Nord e le aree tirreniche .
Questa dinamica porterà a una alternanza tra momenti più asciutti e soleggiati e fasi perturbate con piogge sparse e locali temporali. Le regioni settentrionali e tirreniche saranno più esposte, mentre il Sud e il versante Adriatico potrebbero godere di maggiori pause soleggiate. Non si prevedono ondate di freddo significative quindi nel periodo attorno all’ Epifania , che trascorrerà con un clima più caldo della norma . Le correnti al suolo di libeccio e scirocco contribuiranno a mantenere un’atmosfera spesso umida, con cieli variabili e venti moderati o forti nelle zone esposte.
Possibile svolta fredda dopo il 10-11 gennaio
I modelli meteorologici a lungo termine iniziano a delineare però un possibile cambiamento del pattern atmosferico a partire dal 10-11 gennaio . Secondo le proiezioni, potrebbe formarsi un blocco di alta pressione sull’Europa occidentale , che favorirebbe una circolazione secondaria a carattere freddo con correnti di origine artica che potrebbero prendere la strada del Mediterraneo. Questo scenario aprirebbe la strada a un crollo delle temperature sull’Italia, con valori che si porterebbero bruscamente sotto le medie climatiche .
Con tale configurazione, non si esclude la possibilità di neve a quote basse anche su alcune aree della Penisola, in particolare lungo i settori adriatici e appenninici. Il periodo freddo potrebbe durare almeno 4-5 giorni , portando l’inverno a manifestarsi in tutta la sua intensità dopo il periodo mite che ci attende nei prossimi giorni.
Tuttavia, questa tendenza rimane da verificare con attenzione , soprattutto per quanto riguarda l’ entità del freddo e i suoi effetti in termini di precipitazioni . I prossimi aggiornamenti saranno cruciali per confermare se questo scenario si concretizzerà e quale sarà il suo impatto sull’Italia.
