Questa dinamica ha scatenato un’ondata di maltempo, caratterizzata da piogge abbondanti, nevicate a bassa quota e un sensibile abbassamento delle temperature, specialmente sul versante adriatico del Centro e su molte zone meridionali.
Differenze meteorologiche tra Nord e Sud
Mentre il Nord Italia e gran parte delle regioni centrali sperimentano condizioni meteorologiche più stabili, il clima rimane rigido e i venti soffiano con una certa intensità sui rilievi. Al contrario, il Sud si trova a fronteggiare il cuore del peggioramento, con precipitazioni diffuse e un meteo decisamente più instabile. Le regioni più colpite includono la Calabria, la Sicilia e l’intero settore ionico, dove le piogge risultano ancora accompagnate da temporali anche di forte intensità.
Neve a bassa quota: le aree interessate
Uno degli aspetti più rilevanti di questa ondata di maltempo è rappresentato dalle nevicate, che si sono spinte fino a quote collinari. Sul versante adriatico della Puglia e sui rilievi della Basilicata, la neve continua a cadere, creando suggestivi scenari invernali ma causando al contempo disagi alla circolazione.
Previsioni meteo: evoluzione fino al 14 gennaio
Fino a Martedì 14 Gennaio, il quadro meteorologico rimarrà invariato. Il Sud Italia e in particolare le zone come la Calabria e la Sicilia continueranno a essere le più colpite, con forti temporali e un alto rischio di accumuli significativi di pioggia.
Al Centro-Nord, le giornate si manterranno fredde ma prevalentemente stabili. Tuttavia, le temperature notturne subiranno un ulteriore calo, soprattutto nelle pianure settentrionali e nelle zone interne.
Temporaneo miglioramento tra il 15 e il 16 gennaio
A partire da Mercoledì 15 Gennaio, il vortice ciclonico si sposterà verso le Isole Baleari, favorendo un miglioramento temporaneo delle condizioni atmosferiche anche sulle regioni meridionali.
Tuttavia, la situazione resterà caratterizzata da una moderata variabilità. Le temperature continueranno a essere rigide, in particolare nelle ore notturne e nelle zone montane. Le regioni del Nord sperimenteranno un contesto più tranquillo ma decisamente freddo, con gelate diffuse nelle prime ore del mattino.
Ritorno del maltempo il 17 gennaio
Nonostante il temporaneo miglioramento, un nuovo impulso di aria fredda è atteso per Venerdì 17 Gennaio, quando il vortice ciclonico tornerà a intensificarsi, alimentato da correnti di origine oceanica.
Questa configurazione causerà un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche al Sud e coinvolgerà in modo significativo anche le Isole Maggiori, cioè Sardegna e Sicilia. Le previsioni indicano un fine settimana compromesso dal maltempo su queste aree, con piogge intense, venti forti e un aumento del rischio di temporali violenti.
L’instabilità atmosferica si farà sentire anche su altre zone del paese, sebbene con minore intensità rispetto al Sud e alle Isole. Le basse temperature resteranno un elemento dominante, accompagnando tutta la fase centrale di Gennaio.