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L’anticiclone che negli ultimi giorni ha dominato gran parte dell’Europa centrale e settentrionale inizia a perdere forza sotto la spinta di un intenso flusso oceanico. Questa evoluzione apre la cosiddetta “porta atlantica”, un fenomeno che favorisce l’ingresso di correnti umide sul bacino del Mediterraneo, destinate a condizionare in modo significativo il meteo italiano nei prossimi giorni.

 

Lunedì 20: primi segnali di cambiamento

Con l’avvio della nuova settimana, da lunedì 20 gennaio, una saccatura atlantica accompagnata da un vortice ciclonico localizzato a ovest della Spagna segnerà l’inizio di un cambiamento nella circolazione atmosferica. Sull’Italia, il contesto meteo sarà caratterizzato da variabilità diffusa e da piogge sparse, che interesseranno in particolare il Nordovest, la fascia tirrenica, e alcune zone del Sud.

 

Sulle Alpi occidentali sono previste nevicate a quote basse, con accumuli significativi nelle località più esposte. Nel resto del paese, il flusso atlantico garantirà un clima movimentato ma senza grandi variazioni delle temperature, che si manterranno complessivamente stabili, con lievi diminuzioni nelle aree soggette a precipitazioni più intense.

 

Mercoledì 22 e giovedì 23: perturbazione in arrivo sul Nord Italia

Nei giorni successivi, tra Mercoledì 22 e Giovedì 23 gennaio, una nuova perturbazione atlantica raggiungerà il Nord Italia, portando un aumento delle precipitazioni in particolare sul Nordovest e successivamente sull’alta Toscana. In queste zone, le piogge saranno a tratti diffuse e localmente intense.

 

Le Alpi torneranno a imbiancarsi grazie a nuove nevicate, che interesseranno principalmente le quote medie e basse, specialmente nei settori più occidentali. Questi fenomeni potrebbero essere accompagnati da un rinforzo dei venti meridionali, che manterranno un’atmosfera umida e instabile.

 

Centro e Sud: variabilità e clima mite

Nel resto della penisola, il meteo si presenterà meno perturbato. Al Centro, soprattutto sul versante adriatico, e nelle regioni del Sud, si alterneranno momenti di sole e annuvolamenti, con schiarite anche ampie. Le temperature rimarranno lievemente al di sopra della media stagionale, garantendo un clima mite, specialmente lungo le aree costiere e sulle isole maggiori, dove i venti meridionali contribuiranno a mantenere una sensazione di tepore.

 

Venerdì 24: nuovo peggioramento meteo

Con l’avvicinarsi del fine settimana, il meteo tenderà a diventare più complesso e incerto. La giornata di Venerdì 24 gennaio potrebbe essere segnata dal passaggio di un ulteriore fronte perturbato, con piogge più estese che coinvolgeranno nuovamente il Nord e parte del Centro Italia.

 

Le Alpi continueranno a ricevere nevicate, soprattutto nei settori di confine e nelle zone a quote più elevate. I venti, moderati o forti, accompagneranno questa nuova fase perturbata, accentuando il senso di dinamicità del clima italiano.

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