
Con il rafforzamento della pressione atmosferica e il progressivo spostamento del vortice ciclonico verso ovest, il clima diventerà più stabile e asciutto, anche se rimarranno alcuni tratti di variabilità. Localmente, deboli piogge potrebbero manifestarsi su alcune zone del basso Tirreno, del Lazio e delle Marche.
Le temperature diurne registreranno un lieve aumento, attestandosi su valori più miti, ma di notte scenderanno notevolmente, in particolare nel Nord Italia, dove l’aria fredda renderà le ore notturne particolarmente rigide.
Nella giornata di Giovedì 12 dicembre, il tempo mostrerà un’ulteriore stabilizzazione, anche se l’instabilità non sarà del tutto assente. La costa adriatica continuerà a essere soggetta a condizioni di variabilità, mentre nelle pianure del Nord sarà la nebbia a caratterizzare le prime ore del mattino.
Nel corso della serata, una nuova perturbazione proveniente da ovest inizierà a interessare le Isole Maggiori, segnale di un imminente peggioramento meteo.
Questo fronte porterà maltempo soprattutto nelle regioni tirreniche del Centro Italia e del Sud Italia, con fenomeni che includeranno rovesci intensi e, in alcune aree, raffiche di vento sostenute.
Gli effetti di questa perturbazione si faranno sentire anche nei giorni successivi, con una fase di instabilità che potrebbe prolungarsi fino al weekend, coinvolgendo in modo particolare le aree costiere e interne del Mezzogiorno.