Meteo: gelo a Est, ma potrebbe arrivare in Italia, vediamo quando

Meteo: gelo a Est, ma potrebbe arrivare in Italia, vediamo quando

La connessione tra Siberia ed Europa

Cosa potrebbe accadere in Italia? Scopriamolo insieme

Ma occhio a non creare false aspettative

La seconda parte dell’Inverno potrebbe portare in Italia un pezzo del gelo siberiano, un fenomeno meteo che negli ultimi anni ha attirato grande attenzione tra climatologi e meteorologi, dato che oramai è sempre più raro.

Le intense nevicate recentemente osservate in Siberia e nella Russia centrale sono oggetto di studio, poiché il vasto manto nevoso di quelle regioni potrebbe avere un ruolo determinante nel modellare le condizioni meteorologiche in Europa e, di conseguenza, anche nel nostro Paese.

La connessione tra Siberia ed Europa

Qual è il legame tra il clima siberiano e il nostro territorio? Cosa c’entrano i due?! L’Alta Pressione che si sviluppa sulle regioni settentrionali dell’Europa svolge un ruolo cruciale nell’agevolare la discesa del gelo siberiano. Quando questa configurazione si stabilisce con forza, ostacola l’arrivo delle correnti miti di origine atlantica, permettendo invece alle masse d’aria fredda di origine siberiana di avanzare verso sud-ovest.

Tale disposizione atmosferica può portare a ondate di gelo intenso in Europa , con temperature che scendono ben al di sotto dello zero anche in aree solitamente temperate, come le nostre. In Italia, il freddo siberiano potrebbe colpire più duramente le Regioni settentrionali e quelle affacciate sul versante adriatico. Per ora non c’è traccia, ma sappiamo che si può prevedere fino a una settimana prima e davanti abbiamo ancora parecchie settimane invernali…

Cosa potrebbe accadere in Italia? Scopriamolo insieme

In Italia, l’arrivo del gelo siberiano potrebbe tradursi in nevicate diffuse , soprattutto nelle Regioni settentrionali. Le Alpi, come di consueto, registreranno accumuli nevosi significativi, ma anche le pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto potrebbero vedere la neve. In queste aree, le temperature potrebbero scendere abbondantemente sotto lo zero, con effetti diretti sulla quotidianità.

Le zone appenniniche , in particolare quelle centrali, potrebbero anch’esse sperimentare abbondanti nevicate , mentre le colline situate a quote più basse potrebbero essere ricoperte di neve. Anche le città costiere, pur meno colpite, subiranno un marcato calo termico.

Nel Centro-Sud , il freddo siberiano sarà meno intenso ma comunque avvertibile . Le coste tirreniche e adriatiche saranno investite da venti gelidi come la Tramontana e il Maestrale, con un rapido abbassamento delle temperature. Le aree interne del Sud potrebbero osservare occasionali nevicate, mentre lungo le coste saranno più probabili piogge estese e abbondanti.

Ma occhio a non creare false aspettative

Le proiezioni climatiche suggeriscono che l’I nverno sarà comunque segnato da forti contrasti. Periodi di freddo sotto media si alterneranno a fasi dominate da Alta Pressione, con condizioni più stabili e temperature miti. Ma non stiamo dicendo che il freddo estremo venga a farci visita, anzi: è un’opzione quantomai remota…

Ora come ora non possiamo vedere con certezza l’afflusso di masse d’aria siberiane: rimane un’opzione sul piatto, ma attenzione a non dar per certo quello che sicuro non è nel meteo e non solo…