Lโattuale situazione meteo sullโItalia e su gran parte dellโEuropa รจ dominata da una stabilitร atmosferica che persiste da diversi giorni. Un vasto e forte campo di alta pressione sta garantendo condizioni di tempo stabile, con temperature anormalmente alte per la stagione su molte aree dellโEuropa orientale e centrale. Nel frattempo, la Spagna ha vissuto episodi di forte maltempo, dopo Valencia รจ stata colpita anche Barcellona, sebbene, per fortuna, in modo non tragico.
In Italia, questo scenario di alta pressione ha ormai raggiunto una durata superiore ai dieci giorni, e al Sud lโassenza di cambiamenti si protrae da circa due settimane. Le temperature rimangono elevate per il periodo, accompagnate da scarsa ventilazione. Le uniche eccezioni si riscontrano lungo lโAdriatico, dove i venti sono lievemente piรน attivi. Le giornate si caratterizzano per nebbie fitte in molte aree della pianura e per una qualitร dellโaria in netto peggioramento, complice lโaccumulo di inquinanti. La mancanza di pioggia, specie al Sud, sta diventando una costante, con una siccitร sempre piรน percepibile. Ciรฒ che manca รจ una piovositร distribuita e regolare, poichรฉ al suo posto prevalgono fenomeni estremi che lasciano poche tracce di equilibrio climatico.
Secondo le previsioni per la settimana prossima, una variazione nella disposizione dellโalta pressione potrebbe finalmente portare qualche novitร . Lโanticiclone presente sullโItalia tende infatti a spostarsi verso le Isole Britanniche, una posizione che potrebbe consentire lโingresso di aria piรน fredda dallโEuropa orientale. Questa nuova configurazione barica dovrebbe risultare favorevole per un abbassamento delle temperature, ma bisogna valutare attentamente la posizione esatta del campo di alta pressione. Questa sarร infatti determinante per stabilire se lโItalia sarร colpita direttamente dal freddo o se lโaria fredda si limiterร a lambire i confini orientali del nostro paese. Ma le ultime proiezioni dei modelli matematici propendono per un coinvolgimento piรน diretto dell’Italia per l’arrivo di un nucleo freddo artico tra il 12 e il 15 novembre.
Se questa tendenza si confermasse, potremmo aspettarci un calo delle temperature, moderato a partire dal weekend, intenso dopo il 12 di novembre, specie sull’Italia centro-settentrionale, dove potrebbero esserci nevicate fino a quote relativamente base.