INVERNO FLOP: un rischio meteo presente
L’Inverno è ormai imminente: il 1° Dicembre inizierà quello meteorologico e negli appassionati meteo sale la voglia di freddo, neve e gelo. Cerchiamo di vedere cosa suggeriscono le tendenze che potrebbero delineare un quadro generale della stagione, andando ovviamente a grandi linee e senza fare previsioni precise. Sebbene i modelli meteorologici siano strumenti molto affidabili, è essenziale comprendere che le proiezioni stagionali non equivalgono a previsioni dettagliate, ma offrono soltanto una tendenza generale. Non possiamo dire che tempo farà il giorno X o se pioverà il giorno Y. Ma possiamo dire se sarà una stagione più o meno fredda.
Attualmente, le simulazioni indicano una stagione invernale piuttosto mite, dominata dalle correnti occidentali o zonali. Questo tipo di flusso, di matrice oceanica, tende a portare aria più calda e umida sull’Europa, lasciando presagire un Inverno meno rigido rispetto alla norma.
Le previsioni suggeriscono un Inverno moderatamente instabile, con frequenti perturbazioni atlantiche che interesseranno principalmente il Nord e parte del Centro. Ma occhio, data la componente mite di queste correnti, di origine oceanica, potrebbe mantenere le temperature sopra la media stagionale. Di conseguenza, le nevicate potrebbero essere limitate alle aree montuose, soprattutto lungo le Alpi e gli Appennini, risultando meno abbondanti rispetto ai valori storici. Insomma, flusso umido che non consentirebbe la neve al piano.
Parallelamente, l’influenza dell’Anticiclone Africano o dell’Anticiclone delle Azzorre potrebbe determinare periodi di tempo stabile e temperature miti, specialmente nel Centro-Sud e nelle Isole Maggiori. L’eventuale presenza di questi sistemi di Alta Pressione favorirebbe condizioni di siccità in alcune aree, con ripercussioni significative anche sull’agricoltura e sulle riserve idriche.
Insomma, il periodo di un altro inverno flop è quanto mai reale. Purtroppo la tendenza degli ultimi anni non è una cosa isolata e dobbiamo assolutamente averci a che fare. Queste ultime invernate stanno letteralmente diventando la nuova normalità e quindi non possiamo far finta che tutto torni come un tempo. Effettuare dei paragoni con le stagioni di una volta è poco sensato, perché potrebbe semplicemente creare illusione negli appassionati di meteo.
Noi in questo articolo non vogliamo minimizzare le possibilità invernali, ma semplicemente evidenziare ai nostri lettori che la possibilità di una stagione invernale sottotono è tutt’altro che remota. Qualora dovesse nascere uno stratwarming, è possibile che del freddo intenso possa coinvolgere comunque il nostro Paese, ma si tratterebbe eventualmente di una parentesi breve e non del leitmotiv dei tre mesi.
Quindi, è opportuno capire bene il distinguo tra ondate di freddo veloci e fasi di gelo durature nella prossima stagione invernale. Con ogni probabilità, alla luce di quanto detto finora, la media climatica sarà ancora una volta al di sopra di quello che ci dovremmo attendere nelle varie località italiane.
