
(METEOGIORNALE.IT) Il primo assaggio di meteo invernale si sta facendo sentire sull’Italia, con un abbassamento termico e prime nevicate anche sull’Appennino Centro-Meridionale. Stiamo per entrare nella seconda parte di Novembre ed il meteo è pronto a riservare grosse sorprese e continui colpi di scena.
L’attuale fase fredda lascerà posto al ritorno dell’anticiclone più mite nel weekend. Ci sarà solo un breve intermezzo di tempo stabile, prima di un cambio circolatorio a livello euro-atlantico che sortirà effetti anche sull’Italia. Le avvisaglie le avremo fin da domenica 17 Novembre.
Le prime infiltrazioni atlantiche raggiungeranno l’Italia del Nord-Ovest e l’alto versante tirrenico. Quest’aria umida favorirà l’addensarsi di nubi e qualche debole pioggia, segnale del cambio di circolazione. Le temperature risaliranno rispetto al clima pungente dei giorni precedenti.
Il maltempo vero e proprio entrerà in scena nei primi giorni della nuova settimana. Il guasto sarà innescato da una profonda depressione atlantica posizionata sul Regno Unito, supportata da una vigorosa discesa d’aria artica che porterà al progressivo affondo di una saccatura su tutta l’Europa Centro-Occidentale.
Piogge intense e abbondanti nevicate in montagna
Un intenso richiamo di venti meridionali sarà messo in moto verso l’Italia. L’intensa perturbazione, legata alla saccatura, dovrebbe raggiungere l’Italia a cavallo fra martedì 19 e mercoledì 20 Novembre. Un vortice secondario dovrebbe scavarsi anche sui mari italiani, enfatizzando il meteo avverso.
Ci sono tutti gli ingredienti perché si generi un’ondata di maltempo importante, con piogge intense che potrebbero investire più pesantemente il Nord e le regioni del versante tirrenico. Oltre alla pioggia, si attende un carico di neve importante sulle Alpi oltre i 1200/1500 metri.
Tutta la struttura depressionaria sarà poi alimentata dall’intrusione di masse d’aria più fredde artico-marittime, in penetrazione dalla Valle del Rodano fra mercoledì 20 e giovedì 21 Novembre. Le temperature, dopo la risalita di matrice prefrontale, dovrebbero quindi nettamente calare su valori invernali.
La neve potrebbe affacciarsi anche lungo l’Appennino con l’ingresso dell’aria più fredda. Il maltempo o l’instabilità potrebbero protrarsi per il resto della prossima settimana, data l’insistenza della depressione sul Centro-Nord Europa, che continuerebbe a spingere impulsi perturbati verso il Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
