Sabato 2 Novembre
Il caldo anomalo sarà particolarmente evidente sulle Alpi, nelle regioni del Centro, e su molte aree del Sud in modo particolare sul versante tirrenico, dove le temperature massime potranno raggiungere i 23-24°C al Centro e fino a 24/25°C al Sud.
Tuttavia, questa stabilità atmosferica comporta anche alcuni risvolti tipici della stagione autunnale: l’insorgenza di nebbie nelle prime ore del mattino e durante la notte, un fenomeno frequente durante le fasi anticicloniche di questo periodo dell’anno.
Questi banchi di nebbia interesseranno prevalentemente le pianure del Nord e le vallate interne del Centro, con una riduzione significativa della visibilità fino al mattino presto. Con l’aumento delle temperature nelle ore centrali della giornata, queste nebbie tenderanno a dissolversi, lasciando spazio a giornate miti e soleggiate salvo per qualche nube bassa persistente sulla Valle Padana.
Domenica 3 novembre: primi segnali di cambiamento
Nella giornata di Domenica 3 Novembre, le condizioni meteorologiche resteranno stabili e soleggiate su gran parte del territorio, ma inizierà un leggero calo delle temperature, indotto da un progressivo rinforzo dei venti provenienti dai quadranti settentrionali.
Questo raffreddamento moderato riporterà i valori termici verso livelli più vicini alla media stagionale, seppur senza generare fenomeni di meteo estremo. Tuttavia, queste leggere variazioni segnano l’avvio di un ritorno a condizioni climatiche più consone al periodo autunnale.
Le regioni del Sud e le Isole Maggiori continueranno a godere di un clima mite e soleggiato, con massime intorno ai 20-22°C nelle aree costiere, mentre nelle zone interne le temperature saranno leggermente più contenute ma comunque piacevoli.
Anche se la situazione resterà piuttosto stabile, i segnali di un possibile cambiamento si manifesteranno più chiaramente con l’inizio della prossima settimana, quando le correnti settentrionali potranno intensificarsi, portando un ulteriore abbassamento delle temperature su tutto il territorio.