L’anticiclone nordafricano è tornato in azione da oltre 24 ore su tutta l’Italia, non solo sul Meridione che già dalla fine di settembre sta facendo i conti con temperature praticamente estive. Ora la cupola anticiclonica sta avvolgendo tutta l’Italia e addirittura anche l’Europa centrale, determinando condizioni meteo molto stabili e tenendo alla larga tutte le perturbazioni atlantiche. Si tratterà solo di una pausa relativamente breve, soprattutto per quanto riguarda il Nord, poiché già da metà settimana arriveranno nuove perturbazioni, come visto nei precedenti editoriali.
Nelle prossime righe ci concentreremo principalmente sull’ondata di caldo in atto sull’Italia, che possiamo definire a tutti gli effetti come l’ottobrata del 2024. A differenza degli anni passati, questa ottobrata sarà certamente meno calda e meno duratura, ragion per cui non avremo temperature estremamente alte o addirittura superiori ai 35 °C, come accaduto nel recente passato.
Temperature elevate nelle regioni del Sud
Ciò nonostante, avremo comunque a che fare con giornate estive su tante nostre regioni, come ad esempio su Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Toscana, Lazio, Umbria e Puglia. Su queste regioni, la colonnina di mercurio supererà agevolmente i 25 °C nei prossimi tre giorni, almeno fino a mercoledì. Addirittura, tra martedì e mercoledì, potremmo registrare temperature massime vicine ai 30 o 31 °C sulla Sardegna meridionale, in particolar modo nel Cagliaritano occidentale, così come nelle aree interne della Sicilia, tra Catanese, Siracusano, Ennese e Nisseno. Temperature massime fino a 29 °C sono previste nelle zone interne della Puglia, soprattutto sul Tavoliere e nelle aree interne della Puglia centrale.
Mitezza anche al Nord
La mitezza arriverà anche al Nord, dove si prevedono temperature massime tra lunedì e martedì fino a 23 o 24 °C laddove splenderà il sole. Ricordiamo infatti che il cielo non sarà sereno in ogni angolo d’Italia, in quanto con l’arrivo degli anticicloni in pieno autunno è lecito aspettarsi lo sviluppo di nubi basse, banchi di nebbia e foschie, ovvero i tipici fenomeni autunnali del Nord Italia. Confermiamo l’arrivo della macaia in Liguria, ovvero uno strato spesso di nubi basse che avvolge le aree costiere, rendendo il tempo molto più grigio e uggioso.
L’azione dell’alta pressione subtropicale andrà avanti fino a mercoledì, dopodiché le carte in tavola potrebbero nuovamente essere sbrogliate a favore di una nuova ondata di maltempo di stampo atlantico.