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L’autunno in Italia è testimone di un vero e proprio caos meteo, con una successione di fenomeni estremi che si alternano rapidamente. Recentemente, abbiamo discusso la possibilità di ondate di calore con caratteristiche estive in alcune regioni del paese. Attualmente, le proiezioni dei modelli matematici suggeriscono un’imminente ondata di calore che potrebbe portare le temperature fino a 35 °C in alcune aree.

 

 Prima decade di Ottobre 2024

Per i primi giorni di ottobre le previsioni meteo indicano l’arrivo di perturbazioni a raffica, in particolare sulle regioni centro-settentrionali, dove si prevedono piogge abbondanti. Esiste il rischio che i fiumi, già pieni, possano esondare. Questo fenomeno è previsto tra martedì e giovedì, interessando principalmente Liguria, Toscana, parte del Piemonte, Lombardia e il resto del Nord Italia. Anche l’area appenninica verso l’Emilia-Romagna potrebbe essere colpita da forti precipitazioni, con possibili conseguenze sui livelli dei fiumi.

 

Questi eventi sono tipici dell’autunno e, talvolta, dell’inverno, specialmente in periodi di transizione meteorologica. Nonostante il flusso oceanico si sia ridotto, il Sud Italia rimane al riparo dalle grandi piogge, con la Sicilia che registra solo deboli piovaschi. Recentemente, a Catania, le temperature hanno raggiunto i 35 °C, permettendo ancora la frequentazione delle spiagge. Al contrario, il Nord Italia vive un autunno più tipico, con temperature che si abbassano durante i picchi di maltempo per poi risalire con il ritorno del sole.

 

Fine mese cambia tutto?

Nei prossimi giorni, si discuterà anche delle possibili intrusioni di aria fredda. Si prevede una possibile irruzione di aria fredda dalla Russia verso la fine del mese, un fenomeno che in passato era più frequente. Ad esempio, alla fine di ottobre del 1997, il Nord Italia sperimentò un’ondata di gelo con temperature che scesero sotto lo 0 °C, con record storici di freddo in diverse città della Val Padana.

 

Nonostante le ipotesi passate suggerissero che un inizio precoce dell’inverno potesse preludere a un inverno rigoroso, oggi sappiamo che non esiste una correlazione scientifica diretta. Tuttavia, le strutture meteorologiche che si formano nel tardo autunno possono influenzare il clima invernale nelle sue fasi iniziali. Negli ultimi anni, dicembre ha spesso portato maltempo e nevicate a quote basse nel Nord Italia, mentre nel resto del paese questi fenomeni sono stati meno frequenti.

 

Segniamoci questa data

Dopo il 10 ottobre, si prevede la formazione di un robusto anticiclone che potrebbe spostare verso l’Italia aria molto calda dall’Africa. Questo fenomeno, intensificato da un’alta pressione in quota, potrebbe portare a un riscaldamento significativo dell’atmosfera nei bassi strati. Sebbene non si prevedano aumenti eccezionali delle temperature al Nord, il Centro-Sud potrebbe sperimentare condizioni quasi estive, come evidenziato in altri approfondimenti meteorologici.

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