Per loro il Riscaldamento Globale non esiste, ma lo sostiene una minoranza sempre più ristretta

Per loro il Riscaldamento Globale non esiste, ma lo sostiene una minoranza sempre più ristretta

Per fortuna, si ragiona. Il numero di persone che affermano che il riscaldamento globale non esiste si riduce sempre di più, anche in Italia . Sappiate una cosa: sono anch’io appassionato di meteo , nonostante abbia studiato materie scientifiche, ma principalmente mi interessa il meteo. Vorrei il clima di una volta, quello in cui d’inverno speravo nella nevicata , anche se i colonnelli in TV dicevano che il freddo sarebbe stato asciutto.

Non immaginate quante volte ho controllato il lampione d’inverno, cercando una traccia di fiocchi di neve . Quante volte ho rischiato guidando senza attrezzatura invernale, poiché allora non era obbligatoria. Ho cercato ogni possibile indizio che smentisse il continuo persistere del riscaldamento globale. Sono un freddofilo, ma mi sto adattando al nuovo clima , perché non ci sono alternative.

Vivo il presente: il passato non tornerà più, né nel meteo né nella vita. I 15 anni si vivono una volta sola, così come l’ondata di gelo del 1985 , che ho vissuto intensamente, giorno e notte. Mi sono divertito sulla tanta neve caduta, un po’ meno sul ghiaccio.

Chi afferma che il riscaldamento globale non esiste vi sta dicendo una menzogna, cercando di differenziarsi da coloro che riconoscono ciò che vediamo quotidianamente. Non lasciamoci ingannare da una settimana fresca o fredda, sperando che questo evento isolato annulli il disastro climatico. Di certo non manifesto né blocco le strade, non ostacolo la quotidianità, ma seguo la scienza , leggendo riviste internazionali pubblicate dai più qualificati scienziati del clima. Il riscaldamento globale lo viviamo ogni giorno, e negli ultimi cinque anni ci ha portato estati sempre più calde e ha quasi eliminato la neve in pianura, salvo rarissime eccezioni.

Leggo affermazioni secondo cui il riscaldamento globale non esiste, che strane correnti atmosferiche raccontano altre storie, o che la geoingegneria manipola le nuvole e i nostri cieli per motivi ignoti. Sono tutte fantasie di appassionati di freddo che non vogliono accettare il presente e la realtà.

Detesto anche chi mostra le foto dei ghiacciai com’erano all’inizio del 1900 e com’erano oggi, per dimostrare il disastro, sapendo bene che in quei tempi si usciva dalla PEG, la Piccola Era Glaciale , che però di glaciale aveva ben poco. Era solo un periodo freddo, una oscillazione climatica , una fluttuazione che nulla ha a che vedere con l’attuale riscaldamento globale, che non è una fluttuazione del clima, ma una flatulenza del nostro pianeta , che scoppia di gas serra .

I gas serra. Su questo argomento ci sarebbe molto da dire. I gas serra sono presenti nell’atmosfera da sempre, e anzi ne fanno parte. I gas serra permettono la vita sulla Terra, regolando la temperatura. Un loro aumento o diminuzione causerebbe un cambiamento di temperatura, creando un caos climatico globale.

L’incremento delle sostanze dette gas serra aumenta la temperatura globale. È scientificamente provato da diversi campi di studio, non solo da chi si occupa di meteorologia . I gas serra sono indispensabili per il mantenimento della vita sulla Terra come la conosciamo, ma una variazione della loro concentrazione provoca un innalzamento delle temperature. In questo caso, il responsabile principale è la CO2 .

Su questo tema si apre anche un dibattito politico. Alcune fazioni sono favorevoli al contenimento delle emissioni di gas serra, altre no. Tuttavia, la politica sta progressivamente cambiando, e persino i paesi più riluttanti stanno gradualmente adottando politiche di riduzione delle emissioni, essendo essi stessi particolarmente esposti ai cambiamenti climatici.

La cosiddetta geoingegneria climatica esiste teoricamente e viene praticata in alcuni paesi per aumentare le precipitazioni, mentre in altri contesti si cerca di ridurre la formazione di grandinate devastanti per le colture. Negli anni ’60 del secolo scorso, gli Stati Uniti tentarono di controllare l’intensità degli uragani , che spesso devastavano vaste aree del sud del paese. Tuttavia, i risultati non furono soddisfacenti e il progetto fu definitivamente abbandonato. Periodicamente, si leggono studi scientifici che propongono misure per ridurre la temperatura terrestre, che è in forte aumento a causa delle emissioni di gas serra. Tuttavia, nessun paese al mondo è autorizzato a esercitare attività di geoingegneria su scala globale.