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Nel giro delle prossime 48 ore, il meteo italiano subirà un ulteriore peggioramento con l’arrivo di una nuova perturbazione che segnerà definitivamente il passaggio all’autunno. Già da giovedì 12 settembre, molte regioni della penisola saranno colpite da violenti temporali e un significativo abbassamento delle temperature. La breve tregua dalle condizioni di maltempo sarà infatti interrotta da una nuova ondata fredda che porterà condizioni più tipiche della stagione autunnale.

 

La precedente perturbazione, seppur efficace nell’abbattere l’afa e il caldo africano, è stata solo un preludio a ciò che sta per arrivare. La nuova ondata di maltempo, originata da una vasta saccatura polare, raggiungerà l’Europa centrale per poi scivolare nel Mediterraneo, colpendo per prime le regioni del Nord Italia. Si prevedono piogge e temporali che interesseranno la maggior parte delle regioni settentrionali e quelle del Medio-alto Tirreno, con fenomeni estremi localizzati come temporali stazionari, grandinate e nubifragi.

 

Le aree a più alto rischio saranno l’alta Toscana, la Liguria orientale e il Triveneto, dove si attendono accumuli di pioggia superiori ai 100 mm nelle 24 ore di giovedì. In queste zone, l’arrivo dell’aria fredda potrebbe essere accompagnato da raffiche di vento intense, specialmente lungo le valli alpine e prealpine. Inoltre, l’abbassamento delle temperature potrebbe portare le prime nevicate degne di nota sulle Alpi, fino a 1500 metri di quota, con la possibilità di qualche fiocco isolato persino a 1000 metri, tra venerdì e le prime ore di sabato.

 

Anche le regioni del Centro Italia e del Sud Italia non saranno risparmiate dal peggioramento delle condizioni meteo. Durante la serata di giovedì e soprattutto nella giornata di venerdì, i forti temporali colpiranno la fascia tirrenica, dal Lazio fino alla Sicilia. L’intenso contrasto termico causato dall’aria fredda potrebbe favorire la formazione di trombe marine e temporali violenti, rappresentando un rischio per queste aree costiere.

 

In termini di temperature, l’impatto dell’irruzione fredda sarà notevole. Gli ultimi aggiornamenti dai modelli meteo indicano un calo termico di almeno 10°C rispetto ai valori attuali. In molte regioni, da Nord a Sud, si assisterà a un vero e proprio clima da autunno avanzato, con temperature che si manterranno 6-7°C al di sotto delle medie stagionali. Questo brusco abbassamento potrebbe richiedere l’uso di abiti più pesanti già nei prossimi giorni, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il freddo si farà sentire con maggiore intensità.

 

L’evoluzione meteo dei prossimi giorni richiede particolare attenzione, poiché i fenomeni estremi come i nubifragi e le grandinate potrebbero provocare disagi significativi in molte regioni. Le autorità locali e la popolazione devono restare allerta di fronte a questa situazione di maltempo, che potrebbe creare problemi non solo dal punto di vista meteorologico, ma anche per quanto riguarda la sicurezza delle infrastrutture e della viabilità.

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