Il metodo proposto sfrutta le proprietà magnetiche per facilitare la separazione e la purificazione dei materiali esausti delle batterie. Durante il processo, i catodi a base di cobalto, comunemente utilizzati negli EV e noti per i loro elevati costi finanziari, ambientali e sociali, hanno mostrato una magnetizzazione inaspettata negli strati esterni di ossido di cobalto spinello, permettendo una separazione efficace.
Questa tecnica, denominata riscaldamento Joule istantaneo senza solventi (FJH), ideata da Tour, implica il passaggio di corrente attraverso un materiale moderatamente resistivo per riscaldarlo rapidamente e trasformarlo in altre sostanze. Le caratteristiche uniche con gusci magnetici e strutture centrali stabili create durante il riscaldamento permettono una purificazione efficiente.
L’approccio del team di ricerca ha portato a una significativa riduzione delle impurità metalliche e ha mantenuto la struttura e la funzionalità dei materiali, pronti per essere riconstituiti in nuovi catodi. La struttura compatta dei materiali delle batterie rimane stabile, evidenziando la prontezza per una nuova costituzione.
Il lavoro di Tour e del suo team rappresenta un passo avanti significativo nel campo del riciclo delle batterie, offrendo una soluzione potenzialmente rivoluzionaria per il trattamento dei rifiuti delle batterie in modo ecocompatibile e economicamente vantaggioso. Questo studio è stato supportato dall’Ufficio di Ricerca Scientifica dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, dal Corpo degli Ingegneri dell’Esercito degli Stati Uniti ERDC e dalla Rice Academy Fellowship.