Come il debole campo magnetico della Terra ha favorito lo sviluppo della vita complessa
La correlazione tra il campo magnetico terrestre e l’aumento dei livelli di ossigeno
Un recente studio pubblicato il 2 maggio sulla rivista Communications Earth & Environment ha evidenziato un fenomeno di notevole interesse scientifico riguardante il campo magnetico terrestre e i livelli di ossigeno atmosferico e oceanico. Gli autori della ricerca hanno analizzato cristalli di plagioclasio, un minerale diffuso nella crosta terrestre, risalenti a 591 milioni di anni fa, scoprendo che in quel periodo il campo magnetico della Terra era insolitamente debole, il più debole mai registrato.
• La correlazione tra il campo magnetico terrestre e l’aumento dei livelli di ossigeno
• La fauna Ediacarana e l’incremento dell’ossigeno
• L’analisi dei cristalli di plagioclasio
• Il legame tra campo magnetico e livelli di ossigeno
La fauna Ediacarana e l’incremento dell’ossigeno
Il periodo compreso tra 600 e 540 milioni di anni fa è stato caratterizzato dalla presenza di organismi multicellulari complessi noti come fauna Ediacarana. Questi organismi hanno mostrato una significativa diversificazione tra 575 e 565 milioni di anni fa, un fenomeno che la letteratura scientifica ha spesso correlato all’aumento dei livelli di ossigeno nell’atmosfera e negli oceani. Tuttavia, le cause di questo incremento di ossigeno non sono state ancora completamente chiarite.
L’analisi dei cristalli di plagioclasio
Il team di ricerca guidato da John Tarduno ha esaminato le proprietà magnetiche di 21 cristalli di plagioclasio, estratti da una formazione rocciosa brasiliana risalente a 591 milioni di anni fa. Questi cristalli contengono minuscole particelle magnetiche che conservano l’intensità del campo magnetico terrestre al momento della loro formazione. L’analisi ha rivelato che, al momento della loro formazione, il campo magnetico terrestre era estremamente debole, circa 30 volte inferiore rispetto all’intensità attuale e a quella misurata da cristalli simili formatisi circa 2.000 milioni di anni fa.
Il legame tra campo magnetico e livelli di ossigeno
Combinando i risultati ottenuti con misurazioni precedenti, gli autori dello studio hanno stabilito che il campo magnetico terrestre è rimasto su questi livelli deboli per almeno 26 milioni di anni, dal 591 al 565 milioni di anni fa. Questo intervallo temporale coincide con l’aumento dei livelli di ossigeno, verificatosi tra 575 e 565 milioni di anni fa. Gli autori ipotizzano che il campo magnetico indebolito possa aver facilitato la fuga di idrogeno nello spazio, portando a un incremento della percentuale di ossigeno nell’atmosfera e negli oceani terrestri, favorendo così la diversificazione delle forme e della complessità degli organismi.
Riferimento: “Near-collapse of the geomagnetic field may have contributed to atmospheric oxygenation and animal radiation in the Ediacaran Period” 2 May 2024, Communications Earth & Environment . DOI: 10.1038/s43247-024-01360-4
