Estate e i 50°C. Meteo d’Italia candidato, i perché e quando
Le regioni del Mediterraneo affrontano una sfida crescente legata al riscaldamento globale , e le previsioni indicano che in alcune aree potrebbero essere raggiunti picchi di temperatura di 50°C . In Italia, non avendo un organismo nazionale paragonabile a servizi meteo nazionali come all’estero, si vocifera questo o quello, mentre per avere nozioni e informazioni, dobbiamo consultarte realtà come il Servizio Meteo Spagnolo , il quale si distingue per la sua chiarezza nell’informare il pubblico tramite social network e interviste ai vari mass media locali, senza ricorrere a dichiarazioni ingannevoli.
Questo Ente è al centro di studi sulla variazione climatica , esaminando l’impatto sulle correnti atmosferiche che influenzano le precipitazioni in Spagna. Negli ultimi dieci anni, la Spagna ha registrato una riduzione del 30% delle sue precipitazioni medie annuali, rendendo l’acqua una risorsa sempre più preziosa. La siccità quest’anno è gravissima in varie regioni spagnole, oltre che nelle Isole Canarie, dove il governo locale ha chiesto un notevole incremento della produzione di acqua con i dissalatori.
In Italia durante i periodi di siccità, soprattutto al Nord, la preparazione per affrontare condizioni di aridità estreme è risultata insufficiente nel recente biennio di grave siccità ha messo in allarme principalmente il settore agricolo. Attualmente, su questa area piove oltre la media , e non si parla di come risolvere l’impatto dei cambiamenti climatici, se non superficialmente.
Ebbene, siccome le ondate di calore estivo sono un fenomeno annuale in Spagna, accentuato da un paesaggio che già mostra i segni della siccità a causa delle alte pressioni persistenti che impediscono il passaggio delle perturbazioni. Sebbene la Spagna sia stata relativamente risparmiata dagli eventi meteo di calore più estremi negli ultimi anni, il rischio di temperature e”folli” rimane una preoccupazione costante.
In un’intervista rilasciata al giornale El Pais nel giugno 2022, un meteorologo senior ha discusso la possibilità che in futuro si possano superare i 50°C da qualche parte nel Mediterraneo, questo a causa dei cambiamenti climatici in atto. Ha citato i record di temperatura europei, tra cui il quasi record di 49°C in Sicilia. Mentre, noi rammentiamo i più recenti, 47°C registrati a Olbia nell’estate del 2023. Anche Meteo France , l’Ente francese, è molto attivo nella ricerca climatica, studiando le variazioni sia nella quantità di precipitazioni che nelle temperature. In Francia, il caldo estivo e le ricorrenti siccità degli ultimi anni hanno causato notevoli danni all’agricoltura, un settore cruciale per l’economia nazionale.
Per rendere più tangibile il concetto di cambiamento climatico, alcune città francesi sono state accostate a città più a sud, per proiettare come potrebbe cambiare il clima in futuro. Ogni anno, ormai, si teme la ricorrenza di ondate di calore fino a 45°C , che potrebbero avere gravi ripercussioni sull’agricoltura. Ma nel sud, tali valori potrebbero localmente essere superati.
In Italia, il dibattito sul cambiamento climatico è meno diffuso , anche se alcune istituzioni occasionalmente si esprimono sull’argomento. È fondamentale che Enti e Centri di Ricerca ottengano maggiore visibilità nei media per discutere delle potenziali future condizioni climatiche in Italia, e fornire consigli agli agricoltori su tecniche e colture adatte a un clima in evoluzione.
Nessuno può dirlo se nel prossimo decennio qualche località del Sud Italia e delle Isole possano avvicinarsi ai 50°C . La temperatura di 47°C registrata a Olbia (in aeroporto, con un’ampia storia di rilevamenti) nell’estate 2023, superando di 4°C il record storico precedente, rappresenta un chiaro segnale del trend di riscaldamento . È attraverso l’osservazione di queste tendenze in Italia e nei paesi mediterranei che possiamo prevedere e prepararci ai rischi futuri, senza cedere all’allarmismo ma con una crescente consapevolezza che le temperature sono destinate ad aumentare.
Per intenderci, non ci saranno 50°C in nessuna delle grandi città italiane, i picchi estremi sono durati sempre poco tempo, sono eventi rari, comunque in Italia e nel Mediterraneo, dove anche i 40°C diffusi su ampie aree sono eventi storici. Ma nell’Estate 2017, ad esempio, in Sardegna si ebbero molte stazioni meteo con temperature massime sopra i 40°C per più giorni, mentre l’evento meteo peggiore come diffusione e intensità avvenne nel 1983.
Le ondate di calore estremo in Italia sono causate da un mix di fattori meteorologici, però che sempre più di frequente si combinano tra di loro, assieme alle normali fluttuazioni del clima, e questo disturba di parecchio ogni logica previsione climatica. Il futuro sarà più caldo, questa appare l’evoluzione meteo dovuta al clima che cambia.
