Il Southwest Research Institute sviluppa un veicolo spaziale per il rifornimento in orbita geostazionaria
Il Southwest Research Institute (SwRI) è impegnato nella realizzazione di un veicolo spaziale innovativo, denominato Astroscale Prototype Servicer for Refueling (APS-R), nell’ambito di un progetto del valore di 25,5 milioni di dollari finanziato dalla U.S. Space Force. L’obiettivo del progetto è quello di costruire, integrare e testare un piccolo veicolo dimostrativo in grado di rifornire altri veicoli compatibili mentre si trovano in orbita geostazionaria.
La problematica del rifornimento dei veicoli spaziali
La questione del rifornimento di carburante è una problematica comune per i veicoli spaziali in orbita terrestre. Come sottolineato dall’ingegnere Steve Thompson, membro dello staff SwRI e ingegnere di sistema del progetto, una volta esaurito il carburante, la missione di un veicolo spaziale termina, anche se il veicolo stesso potrebbe essere in perfette condizioni. Un veicolo di rifornimento, come l’APS-R, potrebbe estendere la durata delle missioni, consentendo di sfruttare ulteriormente i veicoli spaziali già in orbita.
Il funzionamento dell’APS-R in orbita geostazionaria
L’APS-R opererà in orbita geostazionaria attorno alla Terra, seguendo un’orbita circolare sincronizzata con il periodo di rotazione terrestre di 24 ore. Il veicolo trasporterà il propellente idrazina da un deposito, anch’esso in orbita geostazionaria, ai veicoli spaziali che necessitano di carburante. L’APS-R sarà in grado di servire qualsiasi veicolo dotato di una porta di rifornimento compatibile.
Un’alternativa flessibile per l’estensione della vita dei veicoli spaziali
Recentemente sono emerse altre soluzioni per l’estensione della vita dei veicoli spaziali, come ad esempio veicoli in grado di utilizzare i propri propulsori per spostare un altro veicolo spaziale dopo che quest’ultimo ha esaurito il carburante. Tuttavia, un veicolo di rifornimento rappresenta un’opzione più flessibile, ampliando le possibilità di estensione della vita operativa dei veicoli spaziali.
La costruzione e il test dell’APS-R
Nel corso dei prossimi 16 mesi, lo SwRI costruirà il veicolo ospite per l’APS-R presso il nuovo Space System Spacecraft and Payload Processing Facility dell’Istituto, un impianto di 74.000 piedi quadrati creato per rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti che necessitano di progettare, assemblare e testare veicoli spaziali, in particolare piccoli satelliti.
Le dimensioni massime del veicolo, quando è ripiegato per il lancio, sono di 24x28x45 pollici e la massa totale al lancio è di 437 libbre, propellente incluso. Una volta completato il bus del veicolo ospite, lo SwRI integrerà il carico utile fornito da Astroscale e eseguirà test ambientali a livello di sistema per preparare il veicolo al lancio. La consegna dell’APS-R pronto per il lancio è prevista entro il 2026.
Considerazioni finali
L’APS-R rappresenta un passo significativo nel campo della logistica spaziale, offrendo una soluzione innovativa per il rifornimento dei veicoli spaziali in orbita geostazionaria. Questo progetto non solo estenderà la vita operativa dei veicoli spaziali, ma potrebbe anche aprire la strada a nuove possibilità di esplorazione e utilizzo dello spazio. Con l’APS-R, lo SwRI dimostra il proprio impegno nel contribuire al progresso della tecnologia spaziale e alla sostenibilità delle missioni future.