Oggi, 1° Marzo è primo giorno di Primavera. Vi diciamo perché

Oggi, 1° Marzo è primo giorno di Primavera. Vi diciamo perché

Oggi, il primo giorno di marzo, segna l’avvento della primavera, un evento che richiama l’attenzione su una distinzione cruciale nel campo della meteorologia: quella tra la primavera meteorologica e la primavera astronomica. Questa differenziazione nasce da un accordo internazionale che mira a semplificare lo studio e la previsione dei fenomeni climatici. Pertanto, quando si afferma che la primavera è iniziata, si fa riferimento alla convenzione meteorologica, piuttosto che a quella astronomica, che si basa su criteri differenti.

La primavera astronomica dipende dalla posizione dell’orbita terrestre in relazione al Sole, tenendo conto degli equinozi e dei solstizi. Questo avviene a causa dell’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra, che è di circa 23,5 gradi rispetto al piano della sua orbita intorno al Sole. A causa di questa inclinazione e del fatto che le stagioni hanno durate variabili, l’inizio effettivo di una nuova stagione può variare di anno in anno. Per l’anno in corso, la primavera astronomica avrà inizio mercoledì 20 marzo 2024, estendendosi fino a giovedì 20 giugno 2024.

D’altro canto, la primavera meteorologica si basa sul ciclo annuale delle temperature e sulla classificazione stagionale per facilitare l’osservazione e la previsione del clima. Questo sistema suddivide l’anno in quattro periodi di tre mesi ciascuno, in linea con il calendario gregoriano, per permettere un confronto più semplice e diretto delle statistiche climatiche su base stagionale e mensile. Seguendo questa logica, la primavera meteorologica inizia sempre il primo marzo e si conclude il 31 maggio, abbracciando quindi i mesi di marzo, aprile e maggio. Questa suddivisione stagionale prosegue con l’estate, che comprende i mesi di giugno, luglio e agosto, l’autunno, che si estende da settembre a novembre, e infine l’inverno, che copre i mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

Questa distinzione tra primavera meteorologica e astronomica non è solo una questione di semantica, ma riflette un approccio pragmatico alla comprensione e alla gestione delle dinamiche climatiche. Conferendo priorità alla regolarità e alla prevedibilità, il sistema meteorologico facilita la pianificazione e la preparazione a livello individuale, comunitario e governativo di fronte ai cambiamenti stagionali e ai loro impatti sull’ambiente, sull’agricoltura e sulla vita quotidiana.