Cosa vedere a Fez: attrazioni e attività imperdibili
• La storia e la cultura di Fez
• Mellah, il quartiere ebraico di Fez
• Il Mellah, quartiere ebraico
• Bab Boujloud, la porta azzurra
• Un edificio religioso aperto a tutti
• Architettura Merinide e minareto
• Madrase Seffarine e Attarine
• La città di Fez: un viaggio tra storia e cultura
• Luoghi di interesse storico e religioso
• La Zaouia di Moulay Idriss II
• Gastronomia locale: sapori e tradizioni
• Trasporti e consigli di viaggio
• Spostarsi all’interno della città
• Il periodo migliore per visitare Fez
La storia e la cultura di Fez
Nel cuore del Marocco settentrionale, tra le colline del Maghreb, si erge Fez, una città che incanta con il suo fascino storico e culturale. La medina di Fez, risalente al IX secolo, è una delle fortificazioni medievali più estese e meglio conservate al mondo, tanto da essere stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Entrando dalla maestosa porta di Bab Boujloud, decorata con piastrelle di ceramica smaltata, si viene catapultati in un labirinto di vicoli tortuosi, scuole coraniche, palazzi sontuosi, mercati animati, caffè e l’università più antica del mondo. La medina di Fez è un tesoro architettonico che fonde influenze ispaniche e arabe, testimoniando il periodo di massimo splendore sotto la dinastia dei Merinidi, quando Fez divenne la capitale del sapere del Maghreb. Oggi, pur avendo perso il primato politico a favore di Rabat nel 1912, Fez rimane il cuore culturale e spirituale del Marocco.
Al centro della medina si erge la grande Moschea al-Karaouine, parte integrante dell’antica Università al-Karaouine, la più antica università del mondo musulmano ancora in funzione, capace di ospitare fino a 20.000 fedeli. Fondata nell’859 da Fatima al-Fihriya, figlia di un ricco mercante, l’università divenne un centro di scienza e sapere grazie alla sua ricchissima biblioteca, che nel 1613 contava oltre 320.000 opere e manoscritti. Ancora oggi, la biblioteca custodisce oltre 30.000 opere, tra cui copie rare e manoscritti unici. Nonostante l’accesso alla moschea sia riservato ai musulmani, è possibile ammirare dall’esterno il minareto, il più antico del mondo musulmano, e la sua imponente architettura.
Le Concerie di Fez, o Chouara, rappresentano la più grande delle quattro concerie tradizionali che sopravvivono nella medina. Questo luogo affascinante, seppur caratterizzato da un odore pungente, offre uno spettacolo unico di vasche di pietra piene di pigmento e pelli stese ad asciugare al sole. I metodi di produzione, invariati dal XVI secolo, hanno reso Fez un leader nella lavorazione delle pelli di mucca, cammello, pecora e capra. Le concerie sono accessibili ai turisti dietro pagamento di una piccola quota, ma è possibile anche godere della vista dall’alto dai tetti a terrazzo dei negozi di pelletteria circostanti. La mattina è il momento migliore per visitare le concerie, quando l’attività è più intensa.
Mellah, il quartiere ebraico di Fez
Nel cuore della Medina di Fez el Jedid si trova il Mellah, il quartiere ebraico fondato nel 1438 sotto la dinastia dei Merinidi. Per secoli, il Mellah è stato il centro vitale della comunità ebraica, contribuendo significativamente alla prosperità di Fez. Lungo le strade del quartiere si possono ancora percepire le tracce di una cultura ricca e variegata, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della città.
Fez è una città che incanta e sorprende, un luogo dove il passato glorioso si fonde armoniosamente con la modernità. È una destinazione imperdibile per chiunque desideri immergersi nella storia e nella cultura del Marocco, scoprendo i tesori nascosti di una delle sue città imperiali più affascinanti.
Fez, città imperiale del Marocco, è un luogo dove storia e cultura si intrecciano in un mosaico di colori, odori e sapori. Con le sue medine, i suoi monumenti e i suoi mercati, Fez offre un’esperienza unica per chiunque desideri immergersi in un passato ancora vivo e pulsante. In questo articolo, vi guideremo alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti di questa città magica.
Il Mellah, quartiere ebraico
Il Mellah di Fez, situato vicino al palazzo reale, è stato per secoli il cuore pulsante della comunità ebraica della città. Questo quartiere, caratterizzato da stretti vicoli e case con balconi esterni dotati di ringhiera, si distingue dal resto della città per la sua architettura unica. A differenza delle abitazioni marocchine tradizionali, che si affacciano su un cortile interno chiamato riad, le case del Mellah hanno finestre che si aprono verso l’esterno, permettendo una maggiore interazione con la vita del quartiere.
All’interno delle mura che racchiudono il Mellah si trova anche il cimitero ebraico, un luogo di silenzio e riflessione, dove riposano le spoglie di molti membri della comunità ebraica di Fez. Questo cimitero, con le sue tombe bianche e la sua atmosfera di pace, è un testimone silenzioso della storia e delle tradizioni di un popolo che ha contribuito in modo significativo alla ricchezza culturale della città.
Bab Boujloud, la porta azzurra
Bab Boujloud, conosciuta come la porta azzurra, è l’ingresso principale alla Medina Fès el-Bali. Questa straordinaria porta monumentale, costruita nel 1913, è un esempio di maestria artigianale con i suoi tre archi simmetrici a forma di ferro di cavallo, decorati con piastrelle di ceramica smaltata di colore blu sulla facciata esterna e verde all’interno, seguendo lo stile moresco-andaluso. Bab Boujloud rappresenta un punto di partenza ideale per iniziare l’esplorazione della medina e immergersi nell’atmosfera unica di Fez.
Un edificio religioso aperto a tutti
La Medrasa Bou Inania è uno dei rari edifici religiosi islamici accessibili anche ai non musulmani. Questo complesso, recentemente restaurato, comprende una scuola coranica e una moschea ed è considerato uno dei più splendidi esempi di architettura del Marocco. Gli interni sono un trionfo di decorazioni in legno di cedro intarsiato, piastrelle zellige e un cortile d’ingresso in marmo che lasciano senza fiato.
Architettura Merinide e minareto
Costruita tra il 1350 e il 1357 durante il regno del sultano Abu Inan Faris, la Medrasa Bou Inania è un esempio emblematico dell’architettura Merinide. È inoltre l’unica medrasa di Fez dotata di un minareto, elemento che la rende ancor più unica e riconoscibile nel panorama architettonico della città.
Madrase Seffarine e Attarine
La Madrasa Seffarine, edificata nel XIII secolo, è un capolavoro di arte islamica. Il suo cortile centrale, circondato da stanze destinate agli studenti, è abbellito da colonne finemente intagliate e stucchi di grande valore artistico. Questo luogo, oltre a essere un centro di apprendimento, è un vero e proprio gioiello architettonico che merita di essere visitato.
La vicina Madrasa Attarine, risalente al XIV secolo, è un’altra perla di Fez. Il suo cortile è dominato da una fontana in marmo, mentre una cupola in legno di cedro decorata sovrasta la sala dedicata alla preghiera. Le pareti sono ricoperte da mosaici e stucchi che rappresentano versi del Corano e motivi floreali. Le piccole stanze ai piani superiori, un tempo dimora degli studenti, completano questo straordinario esempio di architettura islamica.
Il Museo Dar Batha, ospitato in un magnifico palazzo ispano-moresco di fine XIX secolo, custodisce una vasta collezione d’arte e oggetti di artigianato marocchino, che spaziano dal periodo pre-islamico fino al XVIII secolo. Qui si possono ammirare ceramiche, tessuti, tappeti berberi, oggetti d’arte islamica, libri rilegati in pelle dell’XI secolo, manoscritti andalusi dell’VIII secolo e ricami in filigrana d’oro. Il giardino andaluso e il cortile piastrellato con la fontana offrono un’oasi di tranquillità lontano dal trambusto della Medina.
A nord di Fez si ergono le Tombe Merenidi, le rovine di un tempo glorioso complesso di palazzi e necropoli risalenti al XVI secolo. Nonostante i saccheggi subiti nel corso dei secoli, quest’area offre una vista spettacolare sulla città imperiale e sulla medina, rendendo la visita un’esperienza indimenticabile per la sua bellezza e il suo valore storico.
Zaouia di Moulay Idriss II
La Zaouia di Moulay Idriss II, dedicata al fondatore della città di Fez, è un luogo di grande importanza religiosa e culturale. Questo complesso, che comprende una moschea e un mausoleo, è un punto di riferimento per i fedeli e un esempio di architettura islamica di grande fascino. La visita a questo luogo sacro permette di comprendere meglio la storia e le tradizioni di Fez, rendendo il viaggio in questa città ancora più ricco e significativo.
