Tra poco più di 36 ore il tempo tornerà a peggiorare, a partire dal Nord Italia, a causa di un’altra intensa perturbazione di stampo Atlantico che certamente avrà molto da dire nel corso del weekend e all’inizio della prossima settimana. Le condizioni meteo inizieranno a peggiorare già da venerdì pomeriggio sul nord-ovest, dove arriveranno piogge e locali nubifragi a causa del fronte caldo della vasta depressione che si svilupperà tra la Costa Azzurra e il Mar Ligure.
Week-end pessimo
Il maltempo, tuttavia, entrerà nel vivo durante il fine settimana, tra sabato 9 e domenica 10 marzo, quando il ciclone che si svilupperà sul Mar Ligure si approfondirà ulteriormente, dando vita a un diffuso peggioramento su buona parte della nostra penisola. Ci aspettiamo il passaggio di temporali molto forti sulle regioni tirreniche, in particolare tra Toscana, Lazio e Campania, dove non escludiamo anche forti raffiche di vento e grandinate. Il maltempo colpirà tutto il Nord Italia tra sabato e domenica e, addirittura, anche il lunedì, in particolare sul nord-est, dove si prevedono accumuli di pioggia superiori ai 150 mm. In alta quota, avremo a che fare con abbondanti nevicate, perlopiù al di sopra dei 1000 o 1200 m di altitudine, dove si prevede fino a 1 m di neve fresca.
Possibili criticità e allerte
Tutte queste precipitazioni, naturalmente, si aggiungeranno a quelle già cadute nei giorni scorsi e, di conseguenza, potrebbero causare criticità come esondazioni dei corsi d’acqua, smottamenti, allagamenti e anche valanghe in montagna. Il rischio idrogeologico inevitabilmente aumenterà rispetto alla precedente ondata di maltempo e sarà essenziale monitorare le allerte meteo della protezione civile che saranno emanate in prossimità dell’ondata di maltempo.
Maltempo anche ad inizio settimana
Come avrete già capito, anche all’inizio della prossima settimana avremo a che fare con il maltempo su buona parte d’Italia, non solo al nord ma anche al centro e al sud, dove ci aspettiamo tante piogge diffuse, acquazzoni e temporali. Inoltre, subentrerà un calo delle temperature grazie all’ingresso di refoli freschi dai Balcani che porteranno le temperature a ridosso delle medie del periodo. Gli ultimi effetti di questo ciclone si esauriranno martedì al sud, mentre sull’Italia pian piano tornerà il sole.