Meteo: Settimana Santa con nubifragi, temporali e venti di tempesta
• Tornano le perturbazioni atlantiche
Siamo da poco entrati nella terza e ultima decade di marzo, la prima della primavera astronomica che pare proprio preannunciarsi ricca di colpi di scena. Ricordiamo inoltre che l’ultima settimana del mese coinciderà anche con la Settimana Santa che ci condurrà alla Pasqua , prevista per il 31 marzo. Ebbene, come già più volte accennato nei precedenti editoriali, le condizioni meteo sono destinate a peggiorare drasticamente nel corso della prossima settimana, specie tra il 26 e il 29 marzo.
Tornano le perturbazioni atlantiche
Arriveranno una serie di perturbazioni atlantiche che spazzeranno via l’alta pressione dall’Italia e riporteranno non solo tanta pioggia e temporali , ma anche intensi venti di scirocco e di libeccio su più di mezza Italia. In particolare, ci aspettiamo almeno due cicloni che raggiungeranno l’Italia uno dopo l’altro.
Il primo irromperà sull’Italia tra martedì 26 e mercoledì 27 marzo, contribuendo a un severo peggioramento su tutto lo stivale. Questa depressione arrecherà piogge diffuse soprattutto al Nord, sulle regioni tirreniche, dove potrebbe anche svilupparsi un vasto sistema temporalesco alimentato da impetuose raffiche di scirocco . Proprio questo vento da sud-est richiamerà tanta umidità dal basso Mediterraneo e la getterà sulle regioni del centro e del nord, andando ad alimentare questi temporali molto intensi che naturalmente daranno luogo a precipitazioni abbondanti e anche locali nubifragi .
Ma tra i protagonisti del maltempo ci sarà anche il forte vento che sulle regioni del Sud e le isole maggiori potrebbe addirittura superare i 60 o i 70 km/h. Lungo le aree appenniniche, non escludiamo raffiche di vento di tempesta, ovvero superiori ai 90 o 95 km/h. È chiaro che dinanzi a raffiche di vento così impetuose potremmo incorrere in situazioni di disagio, pertanto occorrerà prestare le dovute precauzioni durante l’intera fase del peggioramento che ricordiamo, sarà concentrata tra martedì 26 e mercoledì 27 marzo.
Il secondo ciclone è previsto a poche ore di distanza, precisamente tra giovedì 28 e venerdì 29 marzo. In questo caso potremmo avere solo un maggior coinvolgimento del Nord Italia, mentre il resto della penisola potrebbe vivere qualche ora di tregua e di stabilità.
