I dubbi sull’evoluzione meteo della seconda decade di marzo stanno pian piano schierandosi all’interno delle simulazioni dei centri di calcolo. Dopo l’ondata di maltempo che in queste ore si sta abbattendo su buona parte d’Italia, si prospetta un pronto ritorno dell’alta pressione, la cui durata però resta decisamente incerta.
Forte maltempo
Sia chiaro, la perturbazione in arrivo non sarà così fugace come potrebbe sembrare, anzi ci farà compagnia almeno fino a mercoledì in diverse nostre regioni, garantendo molte altre precipitazioni, temporali locali e neve in montagna. Nel corso di oggi avremo a che fare con acquazzoni e temporali anche intensi lungo le regioni tirreniche e piogge diffuse al nord, con quota neve attorno ai 1000 o 1200 m di altitudine. Il forte vento di scirocco che sferzerà il Sud Italia, anche con raffiche oltre gli 80 km/h, sarà determinante nell’alimentare questi forti temporali che invaderanno le regioni centrali.
Ancora maltempo ad inizio settimana
Con l’avvio della nuova settimana, questi temporali transiteranno rapidamente al sud, dopodiché sarà la volta del fronte occluso di questo ampio ciclone. Il fronte occluso, in questi casi, è molto lento e garantisce precipitazioni diffuse e persistenti, tanto che potrebbero farci compagnia almeno fino a mercoledì sulle regioni meridionali. Da martedì, invece, andrà molto meglio al nord, in quanto tornerà gradualmente il sole che potrebbe farci compagnia almeno fino a venerdì.
Quanto durerà la pausa?
Ma quanto durerà la pausa in Italia? Secondo gli ultimi aggiornamenti, sembra che da giovedì prossimo, dunque a ridosso di metà marzo, è probabile che l’alta pressione possa inglobare tutta Italia, garantendo quindi tempo molto più stabile e, soprattutto, un aumento delle temperature nei valori massimi. Tra il 14 e il 17 marzo è probabile che le temperature possano tornare a sfiorare i 18-20°C in diverse località, soprattutto al sud e sulle isole maggiori. Tuttavia, non è ancora chiaro quanto effettivamente durerà l’anticiclone. È probabile che fino al 17 marzo il tempo si mantenga stabile, per poi nuovamente peggiorare a causa di nuove incursioni instabili dall’Atlantico che garantirebbero altre precipitazioni da nord a sud.
In sintesi, l’evoluzione meteo rimane ancora abbastanza incerta; pertanto, non escludiamo un ritorno del maltempo nell’ultima parte di marzo, dopo appena qualche giorno di tregua.