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Il ritorno del maltempo durante la Settimana Santa sembra ormai cosa fatta, ed effettivamente tutti i centri di calcolo sono concordi sull’arrivo di una serie di perturbazioni di stampo Atlantico all’interno del Mediterraneo. Dunque, l’ultima settimana di marzo si preannuncia particolarmente dinamica e movimentata, con tante occasioni di maltempo e poche situazioni meteo di stabilità.

 

Una sorpresa, tuttavia, potrebbe arrivare con Pasqua e potrebbe riguardare buona parte della penisola. Dopo le due perturbazioni consecutive che si abbatteranno sulla nostra penisola tra martedì e venerdì, diventa sempre più probabile un fine settimana di Pasqua decisamente più stabile su buona parte dello stivale. Questo perché i flussi atlantici potrebbero essere costretti a affondare sin verso le coste nordafricane tra Marocco e Algeria, contribuendo al rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale e quindi in corrispondenza dell’Italia.

 

Colpo di scena a Pasqua

Dunque, la giornata di Pasqua potrebbe vedere un momentaneo miglioramento del tempo su tutto lo stivale e soprattutto un consistente aumento delle temperature, più percepibile al sud e sulle isole maggiori, dove potremmo respirare aria tardo primaverile. Tuttavia, potrebbe non trattarsi di un anticiclone duraturo e coriaceo, anzi potremmo paragonarlo più che altro a un anticiclone mobile che sarà poi nuovamente seguito dalle correnti atlantiche portatrici di maltempo.

 

A rischio Pasquetta?

Dunque, le piogge e i temporali potrebbero nuovamente minacciare il Nord Italia e l’Alto Tirreno nella giornata di Pasquetta, mentre il resto della penisola potrebbe resistere alle offensive atlantiche e godere di una Pasquetta complessivamente stabile e molto mite, a tratti anche calda, specie all’estremo sud. Ma sarebbe solo questione di ore, poiché le perturbazioni atlantiche rischiano di invadere nuovamente tutta Italia, anche il meridione, nei primi giorni di aprile, subito dopo Pasquetta.

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