Il ritorno delle PIOGGE, il ritorno della normalità METEO
Si contano i giorni, soprattutto in alcune zone d’Italia laddove la siccità sta diventando un serio problema . Le condizioni meteo climatiche cambieranno sì, ma al di là che sia un cambiamento più o meno invernale l’importante è che non ci si guardi più indietro.
L’importante che l’Anticiclone Africano molli definitivamente la presa , con la speranza che certe condizioni atmosferiche non si ripropongano prima della prossima estate. Sì, abbiamo bisogno di un’ultima parte d’Inverno “normale”, così come avremo necessità di una Primavera piovosa o comunque capricciosa.
Ora la speranza è anche un’altra: che non si paghino a caro prezzo le anomalie termiche pregresse . Sappiamo, ahi noi, che quando arrivano le piogge c’è da preoccuparsi. Fortunatamente siamo in Inverno, pertanto gli eccessi di calore risulteranno comunque smorzati e non dovrebbero rappresentare un problema.
Dicevamo della “normalità stagionale” . Ed è proprio là che dobbiamo guardare, dobbiamo sperare che il cambiamento della seconda settimana di febbraio possa ripristinare perlomeno la normalità stagionale. Ricordiamoci che “normalità stagionale” a febbraio potrebbe voler dire freddo, difatti stiamo parlando del mese più invernale in assoluto.
Ma al di là di queste considerazioni l’importante è che l’Anticiclone Africano venga definitivamente sconfitto e che si torni a parlare seriamente di piogge . Piogge e neve, sì perché anche la neve riveste un ruolo di fondamentale importanza. Dobbiamo augurarci che nevichi un bel po’, almeno in montagna.
Per la neve in pianura, o magari sulle coste, le chances ci sarebbero ancora, saremmo ancora in tempo per quell’evento gelido che potrebbe palesarsi improvvisamente nel mese di febbraio . Ne parleremo, anche perché alcuni segnali modellistici in tal senso sono piuttosto incoraggianti.
Al momento ciò che conta è tornare a parlare di perturbazioni, di piogge, di neve, di temperature nella norma. Altro non conta.
