Il peggioramento METEO del weekend sarà soltanto un assaggio
Dinamiche pienamente invernali
Possiamo dirlo: nel weekend cambierà tutto. Una vera e propria svolta meteo climatica ed è giusto definirla tale perché avremo una configurazione pienamente invernale.
Weekend che, lo si è scritto, porterà con sé una depressione nord atlantica ma soprattutto porterà con sé aria fredda di matrice polare marittima . E’ vero, non è quello che in molti avrebbe voluto ma calma, c’è ancora tempo. Tempo per aggiustare il tiro, tempo per far sì che possa strutturarsi un importante blocco anticiclonico.
Quando? Probabilmente la prossima settimana . Ovvio, di questi tempi il condizionale è d’obbligo ma i modelli di previsione stanno battendo una pista ben precisa e che si cambi così repentinamente è difficile. Quando la visione è univoca le probabilità che quello scenario possa realizzarsi evidentemente salgono a dismisura.
Stiamo parlando di un blocco anticiclonico che dovrebbe favorire la discesa di un nucleo freddo più vivace, più consistente . Un nucleo freddo di matrice artica, il che significa che farà più freddo rispetto al prossimo weekend. L’ulteriore calo termico, questo è ovvio, potrebbe innescare nevicate a quote ancor più basse.
Quanto basse? Beh, carte alla mano diciamo che potrebbe nevicare a quote collinari in diverse regioni italiane. Potrebbe verificarsi ciò che non è mai accaduto nel corso dell’Inverno, un Inverno che fino a questo punto è stato davvero avaro di soddisfazioni.
L’altro elemento sicuramente importante è dato dal fatto che il cambio di circolazione dovrebbe garantire un periodo di dinamicità atmosferica tale per cui ci aspettiamo ulteriori peggioramenti anche nel corso della prima settimana di marzo. Ed è quel che si evince dall’analisi dei vari modelli previsionali.
Alla fin dei conti siamo prossimi a quel cambiamento che avevamo indicato come probabilmente nel corso dell’ultima decade di febbraio e seppur in ritardo nella tabella di marcia – notevolmente – la situazione si fa a dir poco interessante. A questo punto non resta altro da fare che seguire costantemente gli aggiornamenti perché le sorprese – di varia natura – potrebbero essere dietro l’angolo.
