Equilibri METEO demoliti. La cause? Scopriamole
Circolazione atmosferica sconvolta
Siamo arrivati alla resa dei conti… Siamo giunti a quel punto della stagione che, vuoi o non vuoi, deve per forza di cose proporci la svolta meteo climatica.
Già, proprio così, il cambiamento che abbiamo cercato per tanto, troppo tempo . Quel cambiamento che avrebbe potuto consegnarci un Inverno d’altri tempi e che invece non è stato in grado di affermarsi. Attenzione, parliamo del Mediterraneo, nel resto d’Europa la stagione invernale è stata in grado di proporre qualcosa d’interessante, qualcosa che somigliasse a un Inverno old style.
Ora tocca a noi, poi magari non farà freddo come qualcuno vorrebbe, ma sarà comunque Inverno . Le temperature scenderanno e il tempo sarà brutto. Almeno per una decina di giorni, forse un paio di settimane, non dovremo preoccuparci dell’Anticiclone Africano e delle solite anomalie termiche positive.
Ma cos’è che sta innescando il cambiamento? Beh, semplice, il solito assalto al Vortice Polare. Soltanto che stavolta la stagione è avanzata, indi per cui non sarà in grado di assorbire l’urto così come avvenne prima a gennaio e poi a inizio febbraio. Perché assalti ce ne sono stati, persino importanti, ma come al solito è riuscito a metterci una pezza.
Sono anni che si va avanti così, la stratosfera che ribolle ma il Vortice Polare capace a sua volta di mettere a tacere tutte le velleità invernali . Giunti a fine stagione, ovvero in quel periodo di normale decadimento del Vortice stesso, è lecito attendersi un cambiamento e stavolta potrebbe essere davvero profondo.
Uno di quei cambiamenti in grado di condizionare non soltanto un paio di settimane, se parliamo di “svolta” è perché potrebbe riversare i propri effetti sull’andamento dell’intera stagione primaverile.
Primavera che, carte alla mano, potrebbe rivelarsi parecchio turbolenta. Primavera che, carte alla mano, potrebbe consegnarci tutti quei fenomeni che non si sono visti d’Inverno. Quindi pioggia, quindi neve.
