El Nino stop, scongiurati effetti METEO climatici preoccupanti
Di quali effetti stiamo parlando? Scopriamolo
Checché se ne dica l’anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale (fenomeno noto come El Nino) può avere enormi influenze meteo climatiche anche in Europa.
Vero è che i maggiori effetti riguardano il continente americano, così come è vero che in Europa l’influenza atlantica è la più impattante . Ciò non toglie che la circolazione atmosferica emisferica possa risultare pesantemente condizionata da un fenomeno che si ripete ciclicamente.
Spesso e volentieri si associa, a sproposito, El Nino col caldo anomalo . Non è così, perlomeno non sempre. Peraltro dipende dalle stagioni. Certo, dovendo stilare un bilancio termico europeo si potrebbe affermare che El Nino ha influito eccome, specialmente nel pilotare anomalie termiche positive.
Sapete però qual è la buona notizia? Che El Nino ha raggiunto il picco nel mese di gennaio ed ora è in fase di decadenza. Le proiezioni ci dicono che dovrebbe esaurire la propria influenza entro l’Estate ed il suo posto potrebbe essere preso da La Nina, ovvero il fenomeno esattamente opposto.
Sì, ma a noi che importa? Beh, dovrebbe interessarci eccome e sapete per quale motivo? Perché molto probabilmente riusciremo a salvare l’Estate . O meglio, forse forse riusciremo a non avere ondate di calore allucinanti, ove per allucinanti intendiamo ondate di calore peggiori del luglio 2023.
Avete letto bene, luglio 2023… All’epoca, lo ricorderete, sfiorammo quota 50°C in alcune zone d’Italia, quindi pensare a qualcosa di peggio vorrebbe dire raggiungere la fatidica soglia dei 50°C. Ecco, forse riusciremo a scongiurare qualcosa del genere, detto che comunque le Estati – a prescindere da El Nino o La Nina – sono sempre più calde.
