Nonostante all’orizzonte si intravedano le prime falle all’interno dell’alta pressione, con l’inizio di questa nuova settimana, non si prevedono cambiamenti immediati.
Le temperature insolitamente elevate continueranno a farsi sentire maggiormente al Sud, in Sardegna e, in particolare, in Sicilia, dove si stanno registrando temperature prossime o anche superiori ai 20°C. Pure il Centro e i rilievi del Nord sperimentano un significativo aumento delle temperature massime, che superano le medie stagionali.
Fanno eccezione, invece, molti settori della Valle Padana e le coste tirreniche centrali dove sono in fase di rinnovata diffusione le nebbie e le nubi basse di tipo marittimo. Su queste zone le temperature tendono ovviamente a rimanere meno miti per via del minor soleggiamento.
Se spostiamo la nostra attenzione in avanti, i primi segni di una possibile inversione di questa tendenza termica sono previsti nella seconda metà della settimana. L’anticiclone inizierà a perdere forza, facendo spazio a un peggioramento del tempo previsto già da Venerdì 9, ma che coinvolgerà anche le giornate di Sabato 10 e Domenica 11 Febbraio.
Tutto ciò porterà a un primo calo delle temperature a partire dal Nord. Tuttavia, una svolta più decisa verso condizioni più fredde è attesa intorno al 14-15 Febbraio, anche se sono necessarie ulteriori conferme per una previsione più definitiva.