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Con l’avanzare di un’alta pressione di matrice africana, si apre una parentesi di clima particolarmente mite e stabile. Dopo le piogge di martedì, che hanno interessato principalmente il medio Adriatico e il meridione, ci attendiamo infatti una svolta climatica proprio in concomitanza con il giorno dedicato a San Valentino, mercoledì14 febbraio.

 

Un robusto promontorio di alta pressione, dal cuore delle calde terre sahariane, si dirigerà verso il Mediterraneo, estendendo la sua benefica influenza sull’Italia. L’impatto di questo fenomeno porterà a condizioni meteorologiche facilmente prevedibili.

 

L’esito di questo mutamento sarà l’immediato ritorno del sole su tutto il territorio nazionale, che si accompagnerà a un nuovo aumento delle temperature. Tale rialzo termico interesserà l’intera penisola, da nord a sud, incidendo in particolare sui valori massimi. Ci troveremo, dunque, di fronte a un quadro climatico atipico per il periodo, caratterizzato da una piacevole mitezza.

 

Nonostante il predominio di questo scenario sereno, non mancheranno delle eccezioni. Infatti, è probabile la formazione di banchi di nebbia nella pianura padana durante le ore più fredde della notte e nelle prime luci dell’alba. Al di là di queste situazioni isolate, si prospetta un lasso di tempo contraddistinto da una pressoché totale stabilità atmosferica, senza particolari avvenimenti meteorologici di rilievo.

 

Sorge, pertanto, la questione su quanto possa prolungarsi questo intermezzo climatico così distante dalle consuete condizioni invernali. Se le previsioni saranno rispettate, non si prevedono cambiamenti di rilievo almeno fino a giovedì 15 febbraio. Da sabato 17, invece, si anticipano alcune perturbazioni che toccheranno le zone nordorientali, a seguito dell’estremità di un fronte perturbato.

 

Successivamente, tra la serata di domenica 18 e l’inizio della settimana successiva, le condizioni meteorologiche sembrano orientarsi verso un generale peggioramento, con l’avvicinamento di un vortice ciclonico che interesserà principalmente le regioni centro-meridionali. Ulteriori dettagli verranno forniti con i prossimi aggiornamenti.

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