A partire da giovedì, l’attenzione si concentrerà principalmente sulle regioni settentrionali e sulle zone affacciate sul Mar Tirreno, che saranno le prime a risentire di un clima meno favorevole. Quest’ultimo si manifesterà attraverso la comparsa di foschie dense, intensi banchi di nebbia e una copertura nuvolosa più diffusa, condizioni che potrebbero favorire la formazione di deboli precipitazioni sparse.
L’atteso peggioramento delle condizioni atmosferiche inizierà a farsi evidente già nel corso della serata di giovedì, proseguendo durante la notte e le prime ore di venerdì, per poi intensificarsi nel corso del weekend.
In questi giorni, l’influenza dell’alta pressione verrà meno, lasciando spazio all’azione di un vortice ciclonico, proveniente direttamente dal Regno Unito e portatore della prevista perturbazione verso l’Italia.
A partire da venerdì 9, dunque, la maggior parte del Nord e le zone tirreniche del Centro subiranno un sensibile deterioramento delle condizioni meteo.
Questa tendenza al peggioramento si accentuerà ulteriormente tra sabato 10 e domenica 11 febbraio, con una trasformazione completa del clima che interesserà l’intero territorio nazionale, estendendosi dal Nord al Sud.
Saranno giorni caratterizzati da piogge copiose e nevicate importanti sulle catene montuose settentrionali, segnando un ritorno a un regime meteorologico più consueto per questo periodo dell’anno.
È degno di nota come, nonostante queste significative variazioni climatiche, le temperature si manterranno su valori relativamente mite per la stagione. Le precipitazioni nevose, in particolare, si concentreranno prevalentemente sulle altitudini medio-alte, a causa dell’apporto di aria calda veicolata dai venti di Scirocco e Libeccio che accompagneranno la perturbazione.