Australia, pronta alle consegne via drone di alimenti e farmaci
Dal cibo alle forniture mediche: esplorando il potenziale futuro delle consegne via drone in Australia
Le consegne via drone, sia di cibo che di forniture mediche, stanno diventando sempre più comuni in Australia, portando l’industria a interrogarsi su come mantenere e sviluppare questo progresso a lungo termine. Grazie a una regolamentazione anticipata da parte dell’autorità di regolamentazione dell’aviazione australiana, il settore ha guadagnato un vantaggio significativo su scala globale, posizionandosi avanti rispetto a nazioni come gli Stati Uniti, che stanno ancora cercando di colmare il divario. La domanda sorge spontanea: quali sono i prossimi passi? Sebbene la consegna di forniture mediche a lungo raggio abbia dimostrato la sua efficacia in regioni quali l’Africa, la consegna di cibo a breve raggio deve ancora superare alcune sfide, inclusi i costi per i consumatori e la concorrenza delle app di consegna di cibo.
Un esempio concreto di questa innovazione si trova a Logan, a sud di Brisbane, dove i droni decollano dai tetti dei centri commerciali per consegnare piccoli pacchetti ai residenti dei sobborghi circostanti. Questa operazione è gestita da Wing, una filiale di Alphabet, la società madre di Google, che ha inaugurato la prima struttura di consegna via drone al mondo a Canberra nel 2019. Dopo aver effettuato 100.000 consegne e aver affrontato un attacco da parte di un uccello, l’attenzione si è spostata su Logan per espandere ulteriormente il servizio. Grazie alla Civil Aviation Safety Authority (CASA) che ha regolamentato in anticipo l’uso dei droni per le consegne, l’Australia si è posizionata come leader globale in questo ambito.
Jesse Suskin, capo delle relazioni governative e delle politiche pubbliche di Wing Australia, ha evidenziato che il nuovo modello adottato a Logan centralizza i droni e i venditori di cibo per massimizzare l’efficienza, eliminando la necessità per i commercianti di spostare le merci al magazzino o di allestire cucine ad hoc. Ciò ha ampliato l’accesso alla consegna via drone per un maggior numero di persone. Con un semplice ordine dal telefono, i clienti possono ricevere i prodotti direttamente dal tetto al loro domicilio tramite drone.
Le consegne via drone non sono limitate al cibo. Swoop Aero, un operatore australiano, ha iniziato a fornire articoli medici in Africa nel 2020 e si è da allora espanso in altri cinque paesi del continente. Con più di 1,6 milioni di articoli consegnati via drone, Swoop Aero mira a servire un miliardo di persone entro il 2030. In Australia, l’azienda ha lanciato la prima rete di consegna medica nel Queensland, considerata la più grande del suo genere in un paese ad alto reddito, utilizzando i droni per trasportare forniture mediche tra ospedali e consegnare farmaci direttamente a casa dei pazienti.
Nonostante il potenziale e i progressi, il settore delle consegne via drone affronta ancora sfide significative. Jeff Bezos, fondatore di Amazon, aveva predetto nel 2013 che le consegne via drone sarebbero state imminenti, ma il decennio successivo ha dimostrato che la realtà è più complessa, con Amazon Prime Air che ha affrontato ostacoli come traguardi mancati, licenziamenti e incidenti. Tuttavia, il settore sta compiendo passi avanti, con un aumento dell’80% nelle consegne globali via drone dal 2021 al 2022 secondo McKinsey.
L’Asia-Pacifico è all’avanguardia nelle consegne via drone, con l’Australia e la Cina che guidano le consegne dell’ultimo miglio. Le reti di fornitura sanitaria in Africa si collocano al secondo posto, grazie a iniziative come quelle di Swoop Aero e Zipline, quest’ultima particolarmente rilevante per il suo impatto sul sistema sanitario in Ruanda.
Negli Stati Uniti, la regolamentazione della consegna via drone ha rallentato l’espansione del settore, con la Federal Aviation Administration (FAA) che ha adottato un approccio cauto. Tuttavia, recenti approvazioni per voli Beyond Visual Line of Sight (BVLOS) a Zipline e Wing hanno segnato un cambiamento significativo, potenzialmente ampliando la portata e l’impatto delle consegne via drone.
Mentre la consegna medica a lungo raggio ha dimostrato la sua efficacia, soprattutto in regioni con infrastrutture stradali limitate, la consegna dell’ultimo miglio affronta ancora interrogativi riguardo i costi per i consumatori e la concorrenza. Nonostante ciò, l’entusiasmo per il futuro delle consegne via drone rimane alto, con l’industria che cerca di superare queste sfide per realizzare il pieno potenziale di questa tecnologia.
