Meteo Alta Pressione estiva. Ma Inverno apre un primo varco al freddo da est

Meteo Alta Pressione estiva. Ma Inverno apre un primo varco al freddo da est

L’evoluzione meteo in Europa all’inizio di febbraio l’abbiamo improntata con una particolare attenzione alle possibili variazioni climatiche che potrebbero interessare l’Italia. Viene prospettato un “terremoto barico” che potrebbe portare cambiamenti significativi, dopo un inverno quasi privo di eventi meteo di rilievo.

I modelli matematici americani segnalano un’anticipazione dell’ anticiclone che si sposterebbe velocemente verso l’Islanda, accompagnato da un ramo del vortice polare che si estenderebbe verso il sud. Tuttavia, questa previsione non è considerata molto credibile, poiché la corrente zonale da ovest è ancora troppo forte per permettere tali cambiamenti. Si prevede che l’anticiclone, estendendosi verso la Scandinavia, potrebbe portare freddo retrogrado dal nord-est in Italia, influenzando particolarmente il medio Adriatico e il meridione , con possibili nevicate a quote basse. Nonostante ciò, queste previsioni rimangono incerte e potrebbero essere meno intense di quanto suggerito.

Al momento, l’Europa è interessata da un clima anormalmente caldo , con temperature estremamente elevate in Spagna, dove si sono registrati record di calore. Anche in Italia, si osservano anomalie termiche, specialmente in montagna, mentre nelle pianure l’ inversione termica notturna nasconde queste variazioni di temperatura.

L’anticiclone continuerà a dominare il clima dell’Europa centro-occidentale fino al 4 febbraio, portando con sé assenza di neve e pioggia. Dopo questa data, i modelli iniziano a mostrare scenari più promettenti, con un possibile indebolimento del vortice polare e della depressione islandese . I cambiamenti sono legati agli indici AO e NAO , che indicano rispettivamente lo stato del vortice polare e la situazione barica del nord Atlantico. Attualmente, l’indice NAO è in fase positiva, favorendo la stabilità climatica e l’aumento delle temperature in Europa.

Dal febbraio in poi, l’indice NAO dovrebbe scendere, potenzialmente portando aria fredda e instabile in Italia. Il modello canadese GEM prevede una situazione ideale per il freddo e la neve, ma tali scenari rimangono ipotesi a lungo termine e non è possibile determinare con certezza l’arrivo di un’ondata di freddo.

In conclusione, il testo suggerisce che, sebbene vi siano segnali di un possibile cambiamento climatico in arrivo, non è ancora chiaro se questi rappresentino un vero “riscatto” per l’inverno o siano semplicemente un “miraggio” .