Meteo: che guaio la prossima settimana, sarà Primavera?

Meteo: che guaio la prossima settimana, sarà Primavera?

Prossima settimana pessima

Pesanti anomalie in Europa

Mentre l’Italia si prepara ad affrontare le sue prime giornate invernali di questo 2024, l’attenzione si sposta sfortunatamente verso i cambiamenti meteorologici attesi per la settimana entrante, i quali sembrano distanziarsi considerevolmente dalle caratteristiche climatiche tipiche dell’inverno italiano.

Prossima settimana pessima

Come previsto in precedenti comunicazioni, l’Italia sperimenterà un ritorno alla stabilità e a condizioni meteo più miti, grazie alla riapparizione dell’Anticiclone delle Azzorre. Questo fenomeno causerà il ritorno di giornate soleggiate, nebbie e nuvole basse per un periodo prolungato. Tale situazione è il risultato diretto di un rapido rinforzo del vortice polare, che, accelerando sull’Atlantico settentrionale, porta con sé anticicloni subtropicali che influenzeranno l’Europa centro-meridionale.

Già da domenica, le condizioni atmosferiche inizieranno a migliorare su gran parte del territorio italiano, con le ultime precipitazioni che interesseranno principalmente le regioni meridionali. Da lunedì, è assodato che un imponente anticiclone dominerà tutto il Mediterraneo, stabilizzandosi per gran parte della settimana successiva. Questo dominio anticiclonico comporterà un graduale aumento delle temperature, specialmente nei picchi massimi, e in particolare sulle zone montuose e nelle regioni adriatiche.

Pesanti anomalie in Europa

Gli ultimi rapporti indicano la possibilità di incontrare anomalie termiche di 8 o addirittura 10 gradi sopra la media nelle zone alpine e nell’Appennino centro-settentrionale. Questo porterà inevitabilmente alla fusione della neve che presto ricoprirà queste aree montane, a causa del repentino ritorno di condizioni climatiche insolitamente calde.

Le inversioni termiche e l’irraggiamento notturno contribuiranno a mantenere un clima leggermente più freddo nelle pianure e nelle valli durante le ore notturne, ma questo sarà insufficiente per definire un clima pienamente invernale, in quanto continueranno a mancare precipitazioni significative e nevicate.

Quest’anticipazione quasi primaverile potrebbe concludersi solo alla fine di gennaio, quando si prevede un cambio di scenario con l’arrivo di correnti fredde orientali. Tuttavia, questa è ancora solo una proiezione a lungo termine che richiederà ulteriori conferme o smentite nei prossimi giorni. Nonostante ciò, si intravede la possibilità di una maggiore dinamicità atmosferica verso la fine di gennaio e durante i giorni della Merla.