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L’Italia, attualmente immersa in un potente flusso di venti provenienti da Libeccio e, in parte, da Scirocco, sperimenta un clima di marcata instabilità, ma di insolita mitezza che interessa diverse regioni.

 

La giornata di giovedì 18 si presenterà con cieli coperti al Nord, caratterizzati da qualche sporadico piovasco mattutino nelle aree orientali. Al contempo, precipitazioni anche intense interesseranno la Toscana settentrionale, con ulteriori rovesci che colpiranno l’Umbria e le zone interne e meridionali del Lazio. Nel resto d’Italia, invece, ci aspetta un tempo prevalentemente soleggiato, accompagnato da un progressivo innalzamento delle temperature massime, che favorirà un clima tipicamente primaverile al Sud e in alcune zone del Centro.

 

Tuttavia, questo quadro meteorologico è destinato a un’improvvisa e radicale trasformazione, soprattutto dal punto di vista climatico. A partire da venerdì 19, assisteremo a una graduale rotazione delle correnti d’aria dai quadranti nordorientali, che porteranno con sé un progressivo abbassamento delle temperature.

 

Si preannuncia dunque l’arrivo di un’ondata di aria artica, accompagnata da un vortice che si avvicinerà alla Sardegna. Questo porterà a condizioni atmosferiche variabili, con piovaschi sparsi su Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il peggioramento del tempo interesserà anche la Lombardia e la Toscana nel corso del pomeriggio, estendendosi successivamente alle Marche e, verso sera, alla Sardegna, con un’intensificazione dei venti da nordest che porteranno precipitazioni moderate o forti, anche sotto forma di neve fino alle zone collinari.

 

Questo scenario meteorologico segnerà l’inizio di un fine settimana che si preannuncia decisamente invernale. Vi forniremo aggiornamenti più dettagliati e specifici nelle prossimi appuntamenti, per permettervi di prepararvi al meglio a questi repentini cambiamenti climatici.

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