Nei prossimi giorni, l’Italia si troverà immersa in un clima assai mite, caratterizzato da temperature in generale incremento. Queste condizioni meteorologiche, insolite per il periodo invernale, saranno dovute principalmente alla presenza di un anticiclone dal cuore caldo, originato, infatti, anche se in parte, da correnti africane.
Questo anticiclone, gioco forza, trasporterà nell’atmosfera italiana aria insolitamente calda, che si stabilizzerà soprattutto alle quote medio-alte.
A titolo di esempio, a circa 1500 metri di altitudine, all’inizio della settimana, si attendono temperature intorno ai 12°C, valori decisamente superiori alla media stagionale. Di conseguenza, si prevedono temperature notevolmente elevate per il periodo, in particolare sui fondi valle alpini.
L’incremento termico sarà evidente anche nelle altre zone italiane. Al Sud e sulle isole maggiori, le temperature potrebbero raggiungere picchi fino ai 18°C. Al Centro, le temperature massime toccheranno i 13°C, leggermente più basse. Anche al Nord si assisterà a un rialzo delle temperature. Le località costiere, vedranno valori massimi intorno ai 12°C, mentre nelle aree interne, come la Valle Padana, i termometri segneranno circa 10°C.
Un cambiamento si profila per la seconda metà della settimana, quando l’anticiclone potrebbe iniziare a perdere la sua predominanza. Questo porterà ad un aumento della copertura nuvolosa e a un’atmosfera meno limpida, a causa di foschie e nebbie dense. In questo scenario, si prevede un calo graduale delle temperature, sebbene limitato.