Meteo: Natale minacciato dal peggior nemico degli ultimi anni
• Potente anticiclone in vista
Diventa sempre più probabile il ritorno di un forte campo di alta pressione all’inizio della prossima settimana. Infatti, tutti i centri meteorologici, concordi nell’aumento delle previsioni, indicano la fine delle perturbazioni atlantiche e il ritorno di un periodo molto più stabile, non solo per l’Italia ma anche per tutta l’Europa centro-occidentale. Già da questo weekend le condizioni meteo inizieranno a migliorare ovunque, anche al Sud, che per il momento deve ancora affrontare molto vento e locali acquazzoni.
Potente anticiclone in vista
Da lunedì, l’anticiclone ingloberà tutta l’Italia, in particolare il Nord e l’Europa centrale, dove ci si aspetta una pressione molto elevata con aria calda che raggiungerà anche le alte quote, favorendo temperature decisamente anomale lungo le nostre montagne, soprattutto sull’arco alpino. Secondo gli ultimi aggiornamenti, c’è il serio rischio di registrare anomalie significative sul Nord Italia, e soprattutto in montagna, tra il 17 e il 20 dicembre . In questi tre giorni potremmo sperimentare temperature di almeno 14 °C superiori alle medie tipiche del periodo, praticamente primaverili.
Paradossalmente, si registreranno temperature più basse sulla Val Padana e nelle valli alpine e prealpine a causa del tipico fenomeno dell’inversione termica, che si manifesta principalmente durante l’inverno. La formazione di nebbie e nubi basse a livello del suolo mantiene basse le temperature in pianura, mentre al di sopra di questo strato di nubi, in montagna, le temperature aumentano rapidamente.
Con buona probabilità, questo potente campo di alta pressione ci accompagnerà fino al giorno di Natale , compromettendo l’arrivo di ipotetiche ondate di freddo o maltempo anche di stampo Atlantico. Ovviamente la previsione non è ancora del tutto certa, poiché non escludiamo il transito di masse d’aria più fredde sul bordo orientale dell’anticiclone, le quali potrebbero interessare principalmente il medio e basso Adriatico e il Sud nei giorni di Natale.
Si tratta solo di ipotesi a lungo termine, pertanto dovremo necessariamente attendere i prossimi aggiornamenti per informazioni meteo più affidabili.
