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Nei precedenti editoriali meteo abbiamo evidenziato l’improvvisa interruzione delle perturbazioni atlantiche, iniziando da questo weekend. E infatti, l’alta pressione prenderà il sopravvento sul Mediterraneo e sull’Europa occidentale, impedendo alle perturbazioni atlantiche di raggiungere agevolmente il Mediterraneo.

 

Veloce perturbazione dell’Immacolata

La successiva perturbazione sulla tabella di marcia, attesa tra l’8 e il 9 dicembre ,sarà veloce e leggera, prevalentemente relegata alle regioni tirreniche. Da domenica, l’alta pressione avvolgerà l’Italia, garantendo bel tempo, stabilità meteo e un aumento delle temperature dove splenderà il Sole.

 

Breve comparsa dell’alta pressione

Tuttavia, sembra che questo anticiclone durerà solo brevemente, poiché dal 13 dicembre è probabile un nuovo peggioramento con flussi più freddi provenienti dalla Scandinavia e dall’est, generando una bassa pressione tirrenica carica di maltempo. L’anticiclone si sposterà rapidamente verso est, mentre alle sue spalle partirà una nuova pulsazione azzorriana verso la Gran Bretagna, fondamentale per aprire un tunnel instabile da nord-est verso il Mediterraneo.

 

Il ruolo dell’anticiclone delle Azzorre

L’alta pressione delle Azzorre gioca un ruolo cruciale nell’arrivo di ondate di freddo dall’est in diverse regioni. Questo sistema influisce sull’atmosfera, creando un blocco che ostacola il passaggio delle perturbazioni provenienti dall’Atlantico. Quando l’alta pressione si rafforza, favorisce il formarsi di un corridoio che permette all’aria fredda di fluttuare da est verso ovest. Questo meccanismo facilita il viaggio delle masse d’aria fredda provenienti da regioni settentrionali come la Siberia o la Scandinavia verso l’Europa centrale e meridionale, causando significativi cali di temperatura. L’alta pressione, agendo come una sorta di barriera, può creare condizioni di stabilità atmosferica ma, contemporaneamente, favorisce l’arrivo di queste masse fredde, spesso portatrici di temperature rigide e condizioni meteorologiche avverse.

 

In sintesi, non sembrano esserci spazi per prolungati periodi di bel tempo con anticicloni persistenti come in passato. L’anticiclone si sposterà rapidamente verso est sul Mediterraneo orientale e un flusso d’aria fredda dall’est colpirà la nostra penisola, portando maltempo e un significativo calo delle temperature tra il 13 e il 15 dicembre. Ulteriori aggiornamenti meteo saranno più dettagliati in merito alla distribuzione delle precipitazioni.

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