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Anche quest’oggi le proiezioni dei modelli confermando l’arrivo di un possente campo di alta pressione sul bacino del Mediterraneo fra la parte conclusiva di questa settimana e soprattutto l’inizio della prossima. Alta pressione che si consoliderà prima sull’Oceano Atlantico e l’Europa occidentale (già fra Giovedì-Venerdì) per poi estendersi anche all’Europa centro-meridionale coinvolgendo di fatti gran parte del continente.

 

A inizio settimana fase stabile e più mite, specie in quota

Questo possente anticiclone, caratterizzato da valori di pressione atmosferica al suolo anche oltre i 1033-1035 hPa (valori anomali per l’inverno), convoglierà una massa d’aria stabile e mite sull’Italia. C’è da dire però che le temperature, almeno al suolo e a bassa quota, faranno fatica a salire per via del fenomeno dell’inversione termica, tipico proprio dell’alta pressione in inverno; diverso il discorso per le zone collinari/montuose dove l’aria mite si farà sentire maggiormente e l’aumento termico sarà più evidente. L’ascesa delle temperature sarà limitata anche da nebbie e foschie, quindi da un clima particolarmente umido, specialmente sulle pianure del Centro-Nord. Il sole dovrebbe invece prevalere sulle alture e in genere su gran parte delle regioni centro-meridionali.

 

Quanto potrebbe durare l’alta pressione

Questo le scenario meteo atteso nei primi giorni della prossima settimana. L’alta pressione dovrebbe persistere infatti almeno fino a Martedì 19 Dicembre. A seguire si aprono varie possibilità ma la previsione è al momento molto incerta. Il modello Ecmwf, nel suo ultimo aggiornamento, prevede l’arrivo di un impulso freddo e instabile che riporterebbe un meteo di stampo invernale sull’Italia. Di diverso avviso altri modelli previsionali che propendono per una prosecuzione del regime anticiclonico e quindi di condizioni stabili e relativamente miti.

 

Elevata incertezza dopo il 20 Dicembre

Al momento non è quindi possibile spingerci oltre il 20 Dicembre, e tanto meno parlare del meteo previsto nei giorni di Natale, che è ancora tutto da decifrare. Diffidate insomma da chi vi propina previsioni per le festività natalizie perché è troppo presto. Noi ci torneremo appena sarà possibile realizzare una previsione relativamente attendibile, quindi vi invitiamo a rimanere come sempre sintonizzati su Meteogiornale.it

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