Meteo: riecco l'alta pressione a inizio settimana, ma non durerà
Si preannuncia un cambiamento significativo delle condizioni meteo sull’Italia all’inizio della seconda decade del mese, dovuto a un importante variazione della circolazione atmosferica sull’area mediterranea. Il flusso perturbato atlantico che in questa prima fase di Dicembre ha pilotato numerose perturbazioni verso l’Italia si orienterà più a nord verso l’Europa centro-settentrionale.
Al contempo fra penisola iberica e Mediterraneo si verificherà una rimonta dell’alta pressione sub-tropicale che trasporterà una massa d’aria stabile e calda verso l’Italia. Si avrà per tanto un aumento termico che porterà le temperature anche al di sopra delle medie, in particolar modo sulle Isole Maggiori e al Sud, dove giungeranno le isoterme più miti. Al Centro-Nord il clima freddo-umido limiterà l’aumento termico, che si percepirà maggiormente in quota. Qualche pioggia non mancherà (per lo più sui settori tirrenici) ma ritroveremo nel complesso una stabilità atmosferica che mancava da parecchio tempo.
Questo periodo di prevalente stabilità climatica dovrebbe durare dal 10 al 12 Dicembre, poi la situazione meteo dovrebbe nuovamente peggiorare. Le previsioni dei modelli mostrano l’arrivo di una saccatura nord-atlantica con al seguito aria più fredda di origine artica nel periodo 13-15 Dicembre. Se questo scenario sarà confermato, ci aspetta una nuova fase instabile/perturbata e un calo delle temperature che potrebbero portarsi anche al di sotto delle medie su gran parte della penisola.
Anche questa volta quindi l’alta pressione non riuscirà a imporsi in maniera duratura e dovrà lasciare subito il campo a una perturbazione. Si conferma insomma un Dicembre molto movimentato, almeno nella sua prima parte, con frequenti ondate di maltempo intervallate da pause anticicloniche molto brevi. Uno scenario analogo a quello visto nel mese di Novembre che è risultato estremamente perturbato.
Naturalmente ricordiamo sempre che stiamo parlando di previsioni a lungo raggio, oltre la settimana di distanza, per tanto si tratta di tendenze che vanno riviste con ulteriori aggiornamenti. Lo faremo come sempre su Meteogiornale.it.
